La virtù dell'egoismo (The Virtue of Selfishness: A New Concept of Egoism) è una raccolta di saggi di filosofia politica della scrittrice russa naturalizzata statunitense Ayn Rand. Pubblicata la prima volta nel 1964, l'opera contiene quattordici brevi saggi dedicati all'etica oggettivista; oltre i quattordici saggi di Rand l'edizione inglese ne contiene anche cinque scritti da Nathaniel Branden e tutti - escluso il primo, basato su una conferenza del 1961 e fino ad allora inedito - furono precedentemente pubblicati sulla rivista The Objectivist Newsletter. Contenuto Nel saggio introduttivo Rand espone i fondamenti e la razionalità della propria etica. Essa individua nella ragione, nei fini degli individui e nell’autostima i valori principali dell’etica oggettivista. La razionalità, per Rand, integra al suo interno diverse virtù - come l’indipendenza, l’onestà, la giustizia e l’integrità - che costituiscono elementi essenziali della vita degli individui. Inoltre, il mantenimento della vita e la ricerca della felicità non sono concepiti come due dimensioni distinte, ma come aspetti tra loro interconnessi, poiché, nell’impostazione filosofica randiana, la vita è posta come fine e valore in sé.
Il libro si presenta organizzato in maniera eclettica, toccando vari argomenti sotto la lente interpretativa dell'oggettivismo con i saggi di Branden che integrano l'impianto filosofico della scrittrice con delle riflessioni di stampo psicologico. Ricezione L'opera ebbe il merito di fare conoscere al grande pubblico le idee filosofico-politiche delle scrittrice anche oltre al bacino di lettori della sua rivista, anche grazie alla sua organizzazione in brevi saggi che avvicinò per la sua facilità di fruizione lettori non specialistici e non accademici. Dalla sua pubblicazione l'opera vendette quattrocentomila copie in quattro mesi arrivando al 2014 a venderne oltre un milione e trecentocinquantamila. Edizioni linguistiche
Note
Bibliografia
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Categoria:Romanzi di Ayn Rand