Santa Maria Maddalena è un dipinto a olio su rame (23x17 cm) realizzato da Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino intorno al 1632 e conservato presso la galleria BKV Fine Art a Milano.
Storia L'opera reca sul retro la firma con il soprannome «Guercinus», insolita per il pittore centese, che si firmava abitualmente con il cognome.
Nel Libro dei conti,Il Libro dei conti è il registro amministrativo compilato dal fratello minore Paolo Antonio Barbieri dal 1629 al 1649, anno della sua morte, e proseguito dai familiari fino al 1666. alla data del 18 settembre 1632, è registrata la seguente annotazione: «Dal Sig.r Dott.r Righetti per caparra di una testa di Santa Maria Maddalena si è ricevuto scudi 5.».
Tale riferimento è stato identificato con la Maddalena che contempla i chiodi della passione, conservata in una collezione privata americana...
Massimo Pulini ha avanzato l'ipotesi che la firma sia stata apposta tardivamente da uno sconosciuto che avrebbe avuto accesso al Libro dei conti pubblicato da Jacopo Alessandro Calvi in calce alla sua opera Notizie della vita e delle opere del cavalier Gioan Francesco Barbieri detto il Guercino da Cento.. Secondo lo studioso, la data sarebbe stata aggiunta per consonanza con la suddetta Maddalena che contempla i chiodi della passione; tuttavia, lo stile del dipinto suggerirebbe una cronologia più precoce..
L'opera è stata pubblicata per la prima volta da Massimo Pulini..
Descrizione e stile Il dipinto, eseguito su rame e di piccolo formato, raffigura Maria Maddalena colta in un momento di meditazione: la santa tiene nella mano tre chiodi, allusione alla Passione di Cristo, mentre con l'altra sostiene il capo, in atteggiamento pensoso. La figura è rappresentata a mezzo busto, con il volto segnato dal pianto - evidente negli occhi e nel naso arrossati - e i lunghi capelli sciolti che ricadono sulla spalla. Le forme sono piene e robuste, lontane da ogni idealizzazione, e contribuiscono a restituire un'immagine intensa e concreta della santa. La posa, leggermente compressa nello spazio del supporto, accentua il senso di raccoglimento e concentrazione interiore. Lo sfondo è occupato da un cielo luminoso attraversato da nubi leggere, che introduce una dimensione naturale e atmosferica, in contrasto con la concentrazione psicologica della figura.
Dal punto di vista tecnico, il supporto in rame favorisce una stesura pittorica compatta e una resa particolarmente brillante del colore, che appare saturo e smaltato. La qualità della materia pittorica e la finezza dell'esecuzione si accordano con la dimensione raccolta dell'opera, nella quale il Guercino condensa il tema devozionale in una composizione essenziale ma intensamente espressiva.
Note
Bibliografia
Categoria:Dipinti del Guercino Categoria:Dipinti su Maria Maddalena Categoria:Dipinti a Milano