In fondo al bosco (Promenons-nous dans les bois), conosciuto anche col titolo Deep in the Woods - In fondo al bosco , è un film del 2000 diretto da Lionel Delplanque.
Le riprese sono state fatte dalla fine del 1999 all'inizio del 2000
Il film fu distribuito in Francia e Belgio il 14 giugno 2000, in Germania, Ungheria, Spagna, Repubblica Ceca tra aprile e luglio 2001, mentre in Italia uscì nei cinema l'11 luglio 2003
Trama Quando la mamma di Nicolas (Marie Trintignant), stava raccontando la fiaba di Cappuccetto Rosso, viene assassinata e mangiata viva da un lupo davanti agli occhi di suo figlio Nicolas (Thibault Truffert); da quel trauma, Nicolas smette di parlare completamente e diventa sordomuto.
Tanti anni dopo, 5 ragazzi (Sophie, Matthieu, Wilfried, Mathilde e Jeanne) vengono invitati nella villa del barone milionario Axel De Fersen (François Berléand) per fare gli attori dello show di Cappuccetto Rosso, come regalo per il 10° compleanno di Nicolas. Non appena arrivati conoscono Stéphane (Denis Lavant), il custode e aiutante del barone Axel.
Quando arrivano il barone inizia a mostrare ai ragazzi le loro stanze nella villa, decise da loro: Sophie (Clotilde Courau) e Jeanne (Alexia Stresi) avevano una stanza insieme, anche Matthieu (Clément Sibony) e Mathilde (Maud Buquet), mentre Wilfried (Vincent Lecœur) rimane da solo visto che era l'unico single.
Arrivate nelle loro camere, Sophie e Jeanne, che erano lesbiche e fidanzate tra di loro, iniziano a fare sesso prima dello show per Nicolas
Poi, i ragazzi si cambiarono per fare lo show di Cappuccetto Rosso, per il compleanno di Nicolas
Dopodiché, vengono tutti invitati a cena, dove assistono a Nicolas che provava a suicidarsi con una forchetta, ma il barone lo ferma e per tranquillizzare i ragazzi disse che lo faceva sempre da quando era morta sua mamma
Alla fine di quella cena terrificante, i ragazzi andarono tutti a dormire, ma il barone voleva specialmente che Wilfried gli raccontasse delle storie della buona notte. Wilfried accetta, ma poco dopo Axel inizia a fargli complimenti sessuali, allora, decise di andarsene e andò sul balcone della villa a fumare insieme a Matthieu. Poi chiamò tutto il gruppo di amici, tranne Sophie, per fumare insieme a lui nella biblioteca
Invece Sophie, credendo che Jeanne fosse accanto a lei a dormire, si svegliò tutta ad un tratto, e scese immediatamente giù, nella biblioteca, per scoprire che stavano fumando tutti, e Jeanne la stava tradendo con Wilfried
Quando Sophie chiese spiegazioni, le dissero che sarebbe dovuta scendere con loro prima e non volevano disturbarla mentre dormiva, nel mentre arrivò un poliziotto (Michel Muller) a spiegare ai ragazzi di scappare dal quel posto, perché si nascondeva un killer, che da lì a poco, li avrebbe massacrati tutti. Ma loro, anziché ascoltare, uscirono nei boschi lì vicino, e poco a poco, sparirono quasi tutti, a parte Sophie e Mathilde. Quando Sophie la riportò dentro, Mathilde disse che doveva farsi una doccia prima di andare a dormire. Mentre Mathilde si lavava però, venne massacrata dal killer, che si era intrufolato nel bagno di nascosto, credendo fosse Matthieu, il suo fidanzato.
Quando gli altri scoprirono la morte di Mathilde, il giorno dopo, iniziarono a cercare un piano per scappare da quel posto, ma invece il killer riuscì a uccidere due ragazzi, prima Jeanne, colpita da un dardo avvelenato, e poi Wilfried, quando provò a scappare con la macchina con cui i ragazzi erano andati nella villa.
Sophie allora iniziò a dubitare di chi fosse il killer, e quando trovò nella valigia di Mattieu, il cadavere di Mathilde, prese una pistola (trovata nella cantina dove c'era Stéphane) e la puntò addosso ridendo in modo psicopatico. Ma poi scoprirono entrambi che il killer era il barone Axel De Fersen, perciò con l'aiuto di Nicolas, diedero fuoco al barone, uccidendolo, e scapparono via tutti e tre, dando fuoco alla villa.
Nella scena finale, si vedono Sophie, Matthieu e Nicolas, scappare con l'auto in cui erano arrivati là, con la villa dietro in fiamme, mentre Nicolas si guardava intorno, i due ragazzi si diedero uno sguardo spaventato e allo stesso tempo sollevato.
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