Biografia Formazione e impegno giovanile Nato a Trieste da una famiglia di origini siciliane, si avvicinò inizialmente all'associazionismo cattolico, allontanandosene precocemente per divergenze ideologiche. Dopo il diploma in ragioneria, si iscrisse alla Facoltà di Economia e Commercio di Trieste, diventando uno dei protagonisti delle lotte studentesche del 1968. Partecipò attivamente alle occupazioni delle facoltà di Lettere e di Economia, esperienza che avrebbe poi analizzato criticamente nel saggio Microfisica di un movimento (2019).
In questo periodo strinse un legame intellettuale e affettivo con Clara Germani, con la quale avrebbe condiviso l'attività di ricerca e militanza durata oltre 55 anni.
La maturità politica e il Gruppo Germinal L'incontro decisivo per la sua formazione libertaria avvenne tra il 1969 e il 1970 con l'anarchico triestino Umberto Tommasini. Insieme a un nucleo di giovani militanti e veterani, Venza contribuì nel 1971 all'apertura della storica sede di via Mazzini 11 a Trieste, centro di coordinamento per collettivi studenteschi, operai e movimenti antimilitaristi. Aderì formalmente alla Federazione Anarchica Italiana (FAI) a metà degli anni settanta e fu per decenni il direttore responsabile del periodico Germinal.
Carriera accademica Dopo la laurea in Economia (1970) e alcuni anni di insegnamento nelle scuole superiori, entrò nell'ambito accademico presso l'Università di Trieste. Divenne professore associato di Storia contemporanea, ricoprendo la cattedra di Storia della Spagna contemporanea. Fu inoltre condirettore della rivista Spagna contemporanea e membro del comitato scientifico della Rivista Storica dell'Anarchismo.
Negli anni seguenti organizza il Convegno Internazionale Cultura e società nella Spagna degli anni trenta e intraprende varie collaborazioni con l'Università Autonoma di Barcellona, l'Università di Santander, l'Università di Valladolid, l'Università Autonoma di Madrid, l'Università di Oviedo e l'Università di Valencia.
Muore a Trieste nel 2022. Il suo archivio personale e documentario è conservato presso il Centro Studi Libertari / Archivio Giuseppe Pinelli di Milano.
Il sodalizio con Umberto Tommasini Collaborò strettamente con Clara Germani nella raccolta delle memorie orali di Umberto Tommasini. Da questo lavoro di documentazione nacque il volume Umberto Tommasini. L'anarchico triestino (1984), pubblicato in dialetto triestino per preservarne l'autenticità e successivamente tradotto in numerose lingue, tra cui castigliano, catalano e greco.
Opere principali Umberto Tommasini. L'anarchico triestino, Milano, Antistato, 1984. Anarchia e potere nella guerra civile spagnola, Milano, Elèuthera, 2009. ISBN 978-88-89490-67-9. Il fascismo razzista. Trieste, 18 settembre 1938 (con Claudio Cossu), Udine, KappaVu, 2014. Trieste anarchica. Un secolo di movimenti libertari (1870-1970), Trieste, Linneo, 2018.
Note
Voci correlate Anarchismo Antimilitarismo Guerra civile spagnola
Collegamenti esterni Biografia di Claudio Venza a cura di Clara Germani presso il Centro Studi Libertari
Claudio Venza su Anarcopedia Un professore particolare: Claudio Venza (1946-2022)." Marco Cossutta, Introduzione agli Atti del Convegno "Claudio Venza: la Spagna libertaria tra storiografia e militanza politica «Germinal» N.132 ], Numero speciale della rivista dedicata alla figura di Claudio Venza [https://www.youtube.com/watch?v=1Txummbye8Q Anarchia e potere nella guerra civile spagnola (1936-1939), intervista a Claudio Venza Claudio Venza: la Spagna libertaria tra storiografia e militanza politica", Convegno organizzato dal Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Trieste in memoria del prof. Claudio Venza