Discendente di una famiglia di artigiani italiani trasferitisi in Francia, ha realizzato numerose decorazioni a mosaico nell'Ovest della Francia, soprattutto in Bretagna. Fu anche calciatore e poi dirigente dello Stade Rennais Football Club.

Biografia Origini familiari Il padre di Isidore Odorico, anch'egli chiamato Isidoro Odorico (1842-1912), e suo zio Vincenzo Odorico (1845-1909) si trasferirono verso la fine del XIX secolo da Sequals a Parigi, dove parteciparono al cantiere dell'Opéra Garnier sotto la direzione del mosaicista italiano Giandomenico Facchina. Dopo un breve soggiorno a Tours, nel 1882 i fratelli Odorico si trasferirono con tutta la famiglia a Rennes, dove fondarono la loro propria impresa di decorazioni, importando una tecnica di mosaico tipica della loro regione di origine, il Friuli. La loro produzione si concentrò perlopiù sulla decorazione di chiese o di ingressi di edifici privati. Nel 1897, l'azienda vinse la medaglia d'oro all'Esposizione delle Belle Arti e del Commercio di Rennes.

Esperienza come mosaicista Tra il 1908 e il 1913, frequentò l'École régionale des beaux-arts de Rennes. Naturalizzato francese poco prima dello scoppio della Prima guerra mondiale, combatté per l'esercito francese e fu fatto prigioniero a Darmstadt, dove entrò in contatto con l'Art Nouveau. Rientrato in patria, rilevò l'azienda familiare con suo fratello Vincent e sua madre Margherita, mostrando le proprie capacità di artista del mosaico e sviluppandola fortemente, riprendendo la tradizione familiare della posa a inversione, che gli permise di creare tasselli più sofisticati in laboratorio e di installarli successivamente sul posto, riducendo notevolmente i costi.

Nel 1922, si sposò con Marcelle Favret, figlia del mosaicista sequalsese Pietro Favret, con cui iniziò a collaborare in numerosi cantieri. Negli anni trenta, l'azienda di mosaici di Odorico divenne una delle più importanti dell'Ovest della Francia, con lavori realizzati in circa 122 città e con filiali a Nantes, Angers, Saint-Brieuc, Laval e Dinard. Fra le più importanti collaborazioni, c'è quella con l'architetto Emmanuel Le Ray, per cui realizza le decorazioni a mosaico delle piscine e dei bagni pubblici Saint-Georges di Rennes.

Esperienza come calciatore In aggiunta al suo lavoro come mosaicista, Odorico fu anche appassionato di calcio, e giocò come calciatore dilettante dello Stade Rennais fra il 1912 e il 1914 e poi, dopo la guerra, fra il 1918 e il 1925, contribuendo a portare la squadra in finale della Coppa di Francia 1921-1922. Successivamente, divenne dirigente della squadra, contribuendo a reclutare nuovi giocatori dall'Europa centrale, e poi presidente fra il 1931 e il 1938. Come presidente, sovrintese la partecipazione dello Stade Rennais alla prima edizione del campionato professionistico francese di calcio.

Ultimi anni e morte Richiamato brevemente al fronte durante la Seconda guerra mondiale, morì nel febbraio 1945.

Riconoscimenti A Isidore Odorico sono stati intitolati una passerella nel quartiere Saint-Hélier di Rennes, nonché la scuola tecnica dello Stade Rennais nella quale si allenano le giovanili della squadra. La stazione della metropolitana di Rennes Gros-Chêne possiede dei mosaici blu che, oltre a richiamare i mosaici del palazzo vicino, sono un omaggio allo stile di Odorico.

La maglia dello Stade Rennais della stagione 2020-2021 è stata ispirata dai suoi mosaici.

Note

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