La prima guerra Goryeo–Kitai (in cinese , in coreano ) fu un conflitto del 933 tra la dinastia Goryeo e la dinastia Liao, guidata dai Kitai, nei pressi di quello che oggi è il confine tra la Cina e la Corea del Nord. Fu la prima delle guerre Goryeo-Kitai, seguita dalla seconda guerra, nel 1010, e dalla terza guerra, nel 1018.

Con l'obiettivo di ottenere la cessione dei territori lungo il fiume Yalu, nel 993 la dinastia Liao invase il confine nord-occidentale di Goryeo con un esercito che, secondo il comandante Liao, contava uomini. Il governo di Goryeo chiese aiuto alla dinastia Song, con la quale aveva stretto un'alleanza militare, ma non ricevette alcun sostegno.

Dopo le prime battaglie, i Kitai avanzarono verso sud fino a raggiungere il fiume Cheongcheon. Qui chiesero di avviare negoziati con i vertici militari di Goryeo. Anche se inizialmente i Kitai pretendevano la resa totale da parte di Goryeo, e anche se Goryeo inizialmente sembrava essere disposto a prendere in considerazione la richiesta, Sŏ Hŭi riuscì alla fine a convincere i Kitai ad accettare Goryeo come stato tributario. Nel 994 ebbero inizio regolari scambi diplomatici tra i due Stati.

Goryeo fu costretto a porre fine ai suoi rapporti di vassallaggio con la dinastia Song, a diventare uno stato vassallo dei Liao e ad adottarne il calendario. Una volta accettate tali condizioni, le forze Liao si ritirarono. La dinastia Liao, da parte sua, concesse a Goryeo il permesso di annettere i territori lungo il confine tra i due Stati, fino al fiume Yalu. Questi territori erano occupati dalle tribù Jurchen, che causavano problemi alla dinastia Liao...

Nonostante l'accordo, Goryeo, dopo aver rafforzato le proprie difese costruendo fortezze nei territori settentrionali appena conquistati, continuò a intrattenere rapporti con la dinastia Song.

Note

Bibliografia

Categoria:Guerre che coinvolgono la Corea Categoria:Kitai