La wilancookite (simbolo IMA: Wck) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; ha una struttura di tipo zeolitico, ma non è una zeolite e quindi non è un "tectosilicato" perché il suo reticolo non è formato da tetraedri SiO4, bensì da berillofosfati. Insieme a limousinite, weinebeneite e pahasapaite è il quarto minerale naturale noto con struttura zeolitica, ma privo di silicio e possiede composizione chimica (Ba5Li2☐)Ba6Be24P24O96·26H2O.

Etimologia e storia La wilancookite prende il nome in onore di William Cook (1927-2006) e Anne Cook (1928-2021), una coppia di appassionati collezionisti di minerali: il primo aveva un dottorato in geologia ed era un cristallografo presso la Clevite Research; Anne, matematica, lavorò nel dipartimento di ingegneria della AT&T e fu presidente della Midwest Federation of Mineralogical Societies e per molti anni segretaria dell'American Federation of Mineralogical Societies.

Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2015, la wilancookite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la wilancookite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alle dimensioni dei cationi coinvolti e al rapporto tra gruppo RO4 e acqua, in modo tale da trovare la wilancookite nella sezione "8.CA Con cationi piccoli e medio/grandi" dove forma il sistema nº 8.CA.85 insieme alla minjiangite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la wilancookite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] contenenti acqua, senza anioni estranei"; qui è nella sezione in cui sono elencati i minerali con "cationi di piccole e medie dimensioni: Be e Al-Mn-Fe-Cu-Zn-Mg" e dove forma il sistema nº VII/C.01 insieme alla pahasapaite.

Abito cristallino La wilancookite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I23 (gruppo nº 197) con la costante di reticolo a = 13,5398(2) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La wilancookite è un minerale secondario: si forma nelle fasi finali per reazione tra montebrasite e berillo e lo si trova all'interno di noduli di fosfato vicino al nucleo di quarzo di una pegmatite granitica complessa. La paragenesi è con albite, cassiterite, childrenite, elbaite, eosforite, fluorapatite, greifenstenite, guimarãesite, miche ricche di litio, montebrasite, moraesite, quarzo, saléeite, ushkovite e zanazziite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la concessione mineraria Ponte do Piauí () di Itinga (nello Stato del Minas Gerais, Brasile).

Forma in cui si presenta in natura La wilancookite forma cristalli dodecaedrici di dimensioni fino a 100 μm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore e il suo striscio è bianco.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Fosfati, arseniati e vanadati (minerali) Categoria:Minerali del bario Categoria:Minerali del berillio Categoria:Minerali del fosforo Categoria:Minerali del litio