Biografia Figlio naturale di Antonello I Zampeschi, signore di San Mauro, ne seguì le orme in campo militare fino al 1482.Pompeo Litta, Zampeschi di Forlì, signori di Forlimpopoli, in Famiglie celebri italiane, Milano, 1875.
Alla morte di papa Sisto IV nel 1484, al fine di vendicare i torti subiti dalla sua famiglia, Ettore assieme ad un gruppo di armati, assaltò e prese il possesso del castello di San Mauro, uccidendo il castellano di fiducia di Girolamo Riario. Nel 1484 fu al soldo di papa Innocenzo VIII contro gli Aragonesi a Napoli.
Nel 1488, dopo l'uccisione di Riario, si recò a Forlì con i pontifici mescolandosi con gli insorti e assediando Caterina Sforza asserragliata nella rocca. Alla notizia dell'arrivo di rinforzi da parte degli Sforza e dei bolognesi, Ettore riuscì a fuggire, ma la Sforza confiscò tutti i suoi beni e mise una taglia sulla sua testa. Con la presunzione di essere unico signore di San Mauro, scatenò le ire dei fratelli Brunoro e Meleagro, che assoldarono un sicario per uccidere Ettore. L'assassinio avvenne la notte del 28 ottobre 1491.
Note
Bibliografia .
Collegamenti esterni
Ettore Zampeschi