Macrostomum hystrix è una specie di platelminti a vita libera appartenente alla famiglia dei Macrostomidae.
Descrizione Dotato di un corpo allungato, appiattito e completamente trasparente, caratteristica che permette di osservare facilmente le strutture interne, con una lunghezza compresa tra gli 8 e i 10 mm, Macrostomum hystrix, come altri membri del genere Macrostomum, presenta un'organizzazione corporea semplice, priva di segmentazione e con tessuti poco differenziati rispetto a organismi più complessi.
Distribuzione e habitat La specie vive in habitat acquatici, sia d'acqua dolce sia debolmente salmastri, ed è stata rinvenuta in ambienti come canali e altri corpi idrici con salinità variabile. Si tratta di una specie bentonica, ed è quindi associata al fondale, dove si trova su o tra substrati quali sedimenti fini, detrito organico e superfici ricoperte da biofilm o vegetazione microscopica.
A differenza degli organismi strettamente interstiziali, M. hystrix non è limitata agli spazi tra i granuli di sedimento, ma si muove sulla superficie del substrato o negli strati più superficiali, un contesto ecologico, nel quale svolge il ruolo di micro-predatore o consumatore di microrganismi all'interno delle comunità bentoniche.
Biologia
Ermafrodita simultaneo, questo verme piatto si riproduce attraverso l'inseminazione ipodermica. In questo processo, lo sperma viene iniettato attraverso l'epidermide nel parenchima del partner di accoppiamento. Ciò avviene mediante uno stiletto aghiforme, che costituisce l'organo copulatore maschile e che presenta un ispessimento distale rigido e appuntito, nonché un'apertura subterminale che può perforare l'epidermide del partner che funge da femmina. Gli spermatozoi sono altamente mobili, piccoli e semplici, ma privi di flagelli. L'antro femminile mostra un'anatomia semplice ed è coinvolto esclusivamente nella deposizione delle uova.
Diversi studi hanno dimostrato che, negli individui isolati, Macrostomum hystrix può ricorrere all'inseminazione ipodermica anche per l'autofecondazione. Per farlo, gli individui iniettano il proprio sperma nel proprio corpo e principalmente nella regione della testa, a causa di vincoli fisici, e, da lì, gli spermatozoi migrano verso il sito di fecondazione; è stato infatti provato che gli esemplari isolati mostrano una quantità significativamente maggiore di spermatozoi nella testa rispetto a quelli che hanno la possibilità di fecondare altri individui. È stato anche dimostrato come Macrostomum hystrix preferisca, quando siano disponibili altri partner, la fecondazione incrociata anche in virtù del fatto che l'autofecondazione comporta dei costi: il numero di discendenti prodotti risulta infatti inferiore, così come la loro sopravvivenza. Di conseguenza, Macrostomum hystrix ricorre all'autofecondazione solo in caso di prolungata assenza di partner; e tale autofecondazione ritardata può quindi essere considerata una strategia riproduttiva condizionale che consente alla specie di affrontare condizioni periodiche di bassa disponibilità di partner.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Platelminti Categoria:Taxa descritti nel 1843 Categoria:Taxa classificati da Anders Sandøe Ørsted