Lo Alfonso XII è stato un incrociatore di prima classe non protetto, con scafo in ferro, della Armada Española in servizio tra il 1891 e il 18 maggio 1900, data della sua radiazione..

Storia

Seconda unità della classe Reina Cristina, progettata dall'ingegnere navale Tomás de Tallerie, la costruzione dell'incrociatore di prima classe non protetto Alfonso XII fu ordinata presso l'arsenale navale di Ferrol, e l'unità fu impostata il 12 agosto 1881 alla presenza dei reali di Spagna, venendo varata il 21 agosto 1887. La costruzione dei tre incrociatori della classe si prolungò per molto tempo a causa della mancanza di materiali, e queste navi soffrirono sempre di problemi al loro apparato propulsore. Lo scafo di queste unità non venne dotato di corazza ed era realizzato con il sistema cellulare, disponendo di 12 compartimenti stagni. L'armamento principale era alloggiato in casematte ed i tubi lanciasiluri erano fissi.

Descrizione tecnica Il Alfonso XII era un incrociatore protetto che dislocava 3.042 tonnellate a pieno carico, era lungo 84,82 m, largo 13,33 m, e con un pescaggio di 6,9 m. L'apparato propulsivo si basava su una motrice alternativa con una potenza indicata di 4.100 CV, che muoveva una elica. La dotazione di carbone era pari a 500 tonnellate (720 t. massima). Per la propulsione ausiliaria vi erano tre alberi per una superficie velica complessiva di 1.725 m². La velocità massima raggiungibile era pari a 17 nodi a tutta forza, e 15 a velocità normale, con una autonomia massima di 9.600 miglia nautiche. L'armamento principale si basava su 6 cannoni in impianti singoli González Hontoria da 160 mm, montati lateralmente, 2 cannoni Nordenfelt da 57, 3 cannoni Nordenfelt da 42 mm, 6 cannoni a canne rotanti Hotchkiss da 37 mm, 2 mitragliatrici, e 5 tubi lanciasiluri Schwartzkopf da 356 mm.

Impiego operativo Costruito sotto la direzione dell'ingegnere capo Andres Comerma, l'incrociatore Alfonso XII entrò in servizio il 16 luglio 1891. Il 1 agosto dello stesso anno la nave fu ispezionata a El Ferrol dal Ministro della Marina José María de Beránger. Pochi mesi dopo essere entrata in servizio l'incrociatore fu mandato nel porto di Tangeri a seguito di alcune tensioni con il Marocco. Il 4 settembre 1892, in forza alla squadra navale dell'ammiraglio Zoilo Sánchez Ocaña composta dalla nave da battaglia Pelayo, dagli incrociatori Alfonso XII e Reina Regente, dalla fregata corazzata Vitoria e dalla torpediniera Temerario, partecipò alla celebrazioni del quarto centenario della scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo tenutesi a Genova. Nel settembre 1893 iniziarono a verificarsi attacchi contro le posizioni spagnole vicino a Melilla. La squadra di istruzione al comando di Sánchez Ocaña stava tenendo esercitazioni navali a Santa Pola, vicino ad Alicante, simulando combattimenti tra due diverse formazioni navali. Essa era composta dalla nave da battaglia Pelayo (nave ammiraglia), dagli incrociatori Reina Mercedes, Isla de Cuba, Alfonso XII, Reina Regente e Conde de Venandito, dal cacciatorpediniere Destructor e dalle torpediniere Barceló, Rayo, Rigel, Ariete e Habana. Le navi, a cui se ne aggiunsero altre, furono mandate a Melilla, e nel novembre 1893 la squadra passò al comando dell'ammiraglio Emílio Diaz Moreu. Con l'arrivo delle truppe di rinforzo al comando del generale Arsenio Martínez Campos, le navi lasciarono Melilla. Nell'agosto 1895 la squadra di addestramento si ancorò a Tangeri, dove trovò tre navi da guerra tedesche e sei britanniche, e poi ripartì il 17 dello stesso mese.

Nel 1896 lo Alfonso XII e il Reina Mercedes furono assegnati di stanza a Cuba, e il 15 febbraio 1898 l'incrociatore ancorato a 200 yarde di distanza dallo statunitense Maine quando quest'ultimo saltò in aria. Le scialuppe dellAlfonso XII intervennero subito in soccorso ai naufraghi, prestando assistenza ai superstiti di cui molti vennero curati nell'infermeria di bordo. Quando iniziò la guerra contro gli Stati Uniti d'America, lAlfonso XII era al comando del tenente comandante Manuel de Eliza y Vergara presso la base navale de l'Avana, impossibilitato a salpare.Quando l'incrociatore Maine arrivò nel porto dell'Avana nel gennaio del 1898, il suo capitano, Charles Dwight Sigsbee, chiese al pilota del porto l'ormeggio dello Alfonso XII, credendo che tale ormeggio fosse libero da mine. Il pilota dovette informare Sigsbee che ciò non era possibile, poiché la nave spagnola era fuori uso. Sei cannoni da 160 mm dell'incrociatore furono sbarcati per andare e rinforzare le difese spagnole presso le batterie di La Chorrea e La Reina. Dopo la fine del conflitto l'unità ritornò in Spagna il 15 luglio 1899. Assegnata alla scuola di artiglieria, venne subito radiata in data 18 maggio 1900. Dismessa nel 1904 il suo scafo fu impiegato come deposito di carbone all'arsenale di La Carraca, Cadice, e poi demolito verso la fine del 1907.

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

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Categoria:Incrociatori della Armada Española Categoria:Navi costruite in Spagna