Biografia Nato in un villaggio della Stiria slovena da padre croato, Matko, e da madre slovena, Lozija Kraigher, nel 1929 si diploma al Regio Ginnasio di Lubiana e nell'ateneo labacense studia per sei mesi letteratura serbo-croata, trasferendosi poi a Zagabria, dove si laurea nel 1935: durante gli studi aderisce all'associazione progressista Mladi Triglav e a causa delle sue visioni politiche marxiste gli viene negato per anni un impiego universitario, e si mantiene scrivendo sul Ljubljanski zvon, nel 1940 viene assunto come docente in una scuola media croata.
Viene arruolato nel Reale esercito jugoslavo all'inizio della seconda guerra mondiale e all'invasione del Paese viene arruolato dallo Stato Indipendente di Croazia e inviato in Bosnia: la sua unità prova a passare coi partigiani ma viene scoperta e si avvia un processo, che si conclude con la loro assoluzione, tuttavia viene spostato a compiti amministrativi a Zavidovići.
Il gruppo prova ancora a mettersi in contatto con i partigiani, tuttavia nel farlo viene intercettato dai cetnici e ucciso.
Opera Pubblicata in maggioranza postuma, scrisse sia poesia che racconti che critica e saggi: un tema frequente nella sua poesia fu proprio la morte da giovane, che poi gli capitò. Analizzò sia la letteratura slovena che quella serbo-croata.
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