La sua attività di ricerca si colloca all'intersezione tra linguistica inglese, Cultural Studies e analisi del discorso, con particolare attenzione ai Critical Discourse Studies, alla multimodal discourse analysis, alla traduzione audiovisiva, agli humour studies, alla queer linguistics, ai media studies, all'analisi comparativa del cinema e, nello specifico, al cinema queer italiano e alla sua circolazione transnazionale. I suoi lavori esplorano in particolare la costruzione discorsiva dell'identità, della diversità, del genere e della sessualità nei testi mediali, audiovisivi e digitali. È Presidente dell'Associazione Italiana di Anglistica (AIA), membro del Consiglio Direttivo della European Society for the Study of English (ESSE) e Delegato del Rettore per Lifelong Learning, eLearning e Multimedialità presso l'Università di Napoli L'Orientale. È inoltre fondatore ed ex direttore del Centro di Ricerca Interuniversitario I-LanD (Identity, Language and Diversity).

Biografia Giuseppe Balirano si è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli, con specializzazione in inglese, cinese e spagnolo. Dal 2003 al 2006 ha svolto il dottorato di ricerca in Lingua Inglese per Scopi Speciali presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. La sua formazione dottorale ha riguardato linguaggi specialistici, linguaggio dei media, traduzione, linguistica dei corpora, analisi del discorso, analisi critica del discorso, pragmatica, semiotica e multimodalità.

Balirano ha iniziato la propria carriera accademica presso l'Università di Napoli L'Orientale, dove è stato assegnista di ricerca dal 2006 al 2008 e ricercatore universitario dal 2008 al 2015. Nel 2015 è stato nominato Professore Associato di Lingua e traduzione inglese e nel 2020 Professore Ordinario di Lingua, Traduzione e Linguistica Inglese.

Presso l'Università di Napoli L'Orientale ha ricoperto diversi incarichi istituzionali, tra cui Presidente del Centro Linguistico di Ateneo (CLAOR) dal 2021 al 2025, Presidente del Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità dal 2020 al 2021 e Delegato del Rettore per Lifelong Learning, eLearning e Multimedialità dal 2024. Nel suo ruolo istituzionale si occupa di internazionalizzazione, executive education, ambienti digitali per la formazione linguistica, microcredenziali e sviluppo di partnership strategiche tra università europee e asiatiche.

Dal 2015 al 2023 ha diretto il Centro Interuniversitario di Ricerca I-LanD (Identity, Language and Diversity), da lui fondato insieme a studiosi provenienti da diversi atenei italiani. Il centro promuove attività di ricerca dedicate a identità, linguaggio, multimodalità, mediazione culturale e diversità. Nel 2023 è stato eletto Presidente dell'Associazione Italiana di Anglistica (AIA), incarico per il quale è stato rieletto per il biennio 2025–2027. È inoltre membro del Consiglio Direttivo della European Society for the Study of English (ESSE).

Ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso numerose università internazionali, tra cui University College Dublin, University of Exeter, University of Rhode Island, Université de Lille, Universidad de Granada e University of Tokyo. Nell'ambito della sua attività didattica e seminariale internazionale, ha tenuto lezioni, seminari e conferenze dedicate al rapporto tra discorso e rappresentazione dell'identità, con particolare attenzione all'analisi di prodotti audiovisivi e al cinema queer italiano.

Ricerca L'attività scientifica di Balirano si colloca principalmente nell'ambito dei critical discourse studies e dell'analisi multimodale del discorso. Le sue ricerche analizzano i processi attraverso cui identità, soggetti sociali e forme di alterità vengono rappresentati e negoziati nei discorsi mediali, audiovisivi, istituzionali e digitali.

Nel quadro dei Cultural Studies, le sue ricerche esaminano i testi mediali e audiovisivi come luoghi di produzione, negoziazione e contestazione di significati culturali. In questa prospettiva, Balirano ha analizzato rappresentazioni di genere, sessualità, mascolinità, marginalità e appartenenza, con attenzione ai rapporti tra linguaggio, potere, cultura visuale e pratiche di consumo mediale.

Una parte significativa della sua produzione scientifica riguarda la rappresentazione della mascolinità, delle identità queer, della criminalità organizzata e del desiderio in contesti audiovisivi. I suoi studi hanno esaminato la costruzione semiotica della criminalità, la rappresentazione multimodale dello spazio criminale, le identità queer, la traduzione audiovisiva di serie televisive e prodotti cinematografici, nonché il cinema queer italiano come spazio di negoziazione semiotica dell'identità, del corpo e dello sguardo.

La monografia Masculinity and Representation: A Multimodal Critical Approach to Male Identity Constructions affronta la costruzione semiotica e discorsiva della mascolinità nei media contemporanei, mentre Gardaí & Badfellas: The Discursive Construction of Organised Crime in the Irish Media analizza la rappresentazione della criminalità organizzata nel discorso mediale irlandese.

Negli anni più recenti Balirano ha sviluppato una linea di ricerca sul cinema queer italiano che si sviluppa in modo sperimentale tra linguistica sistemico-funzionale e analisi critica del discorso. Tale linea di ricerca si concentra sulla costruzione discorsiva e semiotica dello sguardo queer, del desiderio e della corporeità nel cinema italiano contemporaneo e del secondo Novecento, nonché sulla ricezione e circolazione del cinema queer italiano in contesti internazionali. Questo interesse è confluito nella monografia Transitivity and the Construction of the Queer Gaze: Framing Desire in Italian Cinema from the 1970s to the Present, annunciata come di prossima pubblicazione.

Balirano ha inoltre pubblicato studi su hate speech online, misoginia, body shaming, discorsi anti-LGBTIQ+, comunicazione digitale e social media discourse. Le sue ricerche combinano corpus linguistics, analisi critica del discorso, multimodalità e sociolinguistica per indagare le relazioni tra linguaggio, potere, discriminazione e visibilità in contesti contemporanei.

Un ulteriore ambito di ricerca riguarda gli humour studies, in particolare l'umorismo diasporico, queer e audiovisivo. I suoi lavori integrano frequentemente approcci linguistici, multimodali e socioculturali.

Dal 2023 al 2026 è Principal Investigator del progetto PRIN 2022 ECHOES – English studies to Contrast Hate Online and Enhance Solidarity, dedicato allo studio dei discorsi d'odio online e delle strategie linguistiche e culturali per contrastare discriminazione e ostilità nei contesti digitali.

Le sue ricerche più recenti si concentrano inoltre sulla comunicazione mediata dall'intelligenza artificiale, sulle relazioni tra genere e politica nei social media, sulla traduzione audiovisiva queer e sulle microcredenziali nella didattica linguistica digitale.

Attività editoriale Balirano è Editor-in-Chief delle riviste internazionali Textus e Journal of Applied Linguistics and Languages in Educational Digital Settings (ALLiED). È inoltre direttore della collana editoriale internazionale BeTwiXt – Studies in Linguistics and Communication.

Fa parte dei comitati editoriali e scientifici di numerose riviste e collane internazionali dedicate alla linguistica, ai discourse studies, ai gender studies, alla mediazione linguistica e ai linguaggi specialistici. Dal 2020 è membro del comitato editoriale di ContactZone, rivista internazionale di studi letterari, linguistici e culturali, per la quale ha inoltre curato numeri speciali dedicati ai rapporti tra corporeità, genere, immaginari audiovisivi, fantascienza, cinema e serie televisive.

Opere (parziale) The Perception of Diasporic Humour: Indian English on TV (2007) Masculinity and Representation: A Multimodal Critical Approach to Male Identity Constructions (2014) Gardaí & Badfellas: The Discursive Construction of Organised Crime in the Irish Media (2017)

Note

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