Il Biladi è stato un traghetto, appartenuto dal 2003 al 2012 alla compagnia di navigazione marocchina Comarit, ultima proprietaria prima della demolizione.
Servizio Il traghetto, commissionato il 30 novembre 1978 dalla SNCM al cantiere navale Dubigeon-Normandie SA di Nantes sulla base del Cyrnos, al momento dell'ordine in costruzione nello stesso stabilimento, venne varato il 5 dicembre 1979 con il nome di Liberté e consegnato il 10 giugno 1980 alla compagnia statale, al termine delle consuetudinarie prove in mare, tenutesi dal 7 al 10 maggio precedententi nel golfo di Biscaglia, nei pressi della Belle Île, durante le quali toccò una velocità massima di 22,34 nodi. Il 19 giugno, a poco più di una settimana dalla consegna, il traghetto venne battezzato a Marsiglia dalla madrina Jacqueline François-Poncet, moglie dell'allora Ministro degli Esteri Jean François-Poncet, e la sera stessa iniziò a collegare il porto provenzale a La Goletta, in sostituzione del Roussillon, operando successivamente anche nei collegamenti con Algeri.
Negli anni seguenti, il traghetto continuò ad operare con regolarità nei collegamenti con il Maghreb, operando saltuariamente, come tra il 23 settembre e l'8 ottobre 1990, nei collegamenti con la Corsica, in tale occasione in sostituzione dei gemelli Estérel e Corse. Il 4 novembre, a circa un mese da tale impiego, il traghetto, ormai troppo piccolo e non più adatto alla crescente richiesta, venne trasferito nei cantieri navali Compagnie Marseillaise de Réparation di Marsiglia, dove, tra il 29 gennaio e il 19 marzo venne sottoposto ad un importante lavoro di jumboizzazione, che prevedé l'aggiunta di un troncone di circa 21,9 metri a centro nave, che permise di aumentare notevolmente la capacità di carico dei veicoli e dei passeggeri, nonché dei loro alloggi e servizi, come già avvenuto similmente l'anno prima sul Cyrnos. Il 3 giugno, al termine della sosta tecnica, durante la quale venne inoltre completamente ristrutturato, il traghetto venne riconsegnato alla SNCM, dalla quale venne reimmesso in servizio quatto giorni dopo.
Nella stagione estiva 1995, con l'intensificarsi della guerra civile algerina, il collegamento da Marsiglia venne momentaneamente soppreso e il traghetto, oltre a continuare a servire la Tunisia, tornò saltuariamente in servizio nei collegamenti con l'Isola Rossa, tornando poi in servizio l'11 ottobre seguente nei collegamenti con Algeri, grazie all'aumentare delle misure di sicurezza e dei controlli nel porto provenzale. Negli anni seguenti, il traghetto continuò di nuovo a servire i collegamenti con il Maghreb, fino al 22 giugno 2002, quando venne sostituito dal Méditerranée e impiegato per un'ultima stagione estiva esclusivamente nei collegamenti con Algeri. Il 1º settembre, al termine di tale impiego, il traghetto venne definitivamente posto fuori servizio e successivamente disarmato a La Seyne-sur-Mer, in attesa di acquirenti, dove rimase fino al dicembre del 2002, quando venne acquistato dalla marocchina Comarit, dalla quale venne preso in consegna il 27 gennaio 2003 e infine immesso il 1º aprile nei collegamenti tra Tangeri Med e Sète con il nome di Biladi. Tuttavia, il 6 gennaio 2012, dopo circa nove anni di servizio nei collegamenti tra Marocco e Francia, il traghetto venne sequestrato a Sète insieme al resto delle unità della flotta a causa delle difficoltà finanziarie della compagnia, che poco dopo fallì, lasciando il Biladi nelle mani dei creditori. In seguito a ciò, il 6 maggio 2013, dopo un anno in disarmo, il traghetto venne venduto all'asta per 1,04 milioni di euro a un armatore greco, che il 3 luglio lo trasferì al traino al largo del Pireo. Ciononostante, il traghetto venne subito rivenduto per la demolizione ai cantieri di Aliağa e tre giorni dopo, al traino di due rimorchiatori, fece rotta per il cantiere turco, dove venne spiaggiato il 24 luglio, dopo esservi giunto in rada nove giorni prima.
Note
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