Ceratias uranoscopus è una specie di pesce marino con pinne raggiate appartenente alla famiglia Ceratiidae. Questa specie è sia batipelagica che mesopelagica e si incontra tipicamente a profondità comprese tra 500 e 1.000 m. È diffusa nelle acque tropicali degli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano.
Tassonomia Ceratias uranoscopus fu descritto formalmente per la prima volta nel 1877 dall'oceanografo scozzese-canadese John Murray, con località tipo indicata nell'Atlantico nord-orientale, tra le Isole Canarie e Capo Verde, a 22°18'N e 22°02'W, da profondità comprese tra 0 e 4.392 m. La quinta edizione di Fishes of the World classifica il genere Ceratias nella famiglia Ceratiidae, all'interno del sottordine Ceratioidei dell'ordine Lophiiformes.
Etimologia Ceratias uranoscopus appartiene al genere Ceratias, nome che significa «portatore di corno», in riferimento all'esca che sporge dal muso. L'epiteto specifico uranoscopus combina urano, «cielo», con scopus, «osservatore», alludendo alla posizione elevata degli occhi sulla testa.
Descrizione Ceratias uranoscopus presenta dimorfismo sessuale. Le femmine metamorfosate si distinguono da quelle delle altre specie del genere Ceratias per la morfologia dell'esca, che è di colore scuro ad eccezione della punta non pigmentata. L'esca è priva di appendici e l'illicio ha una lunghezza equivalente al 14%-28,8% della lunghezza standard del pesce. I denti vomerini sono sempre assenti. Questa specie raggiunge una lunghezza totale massima pubblicata di 24 cm.
Distribuzione e habitat Ceratias uranoscopus è presente negli oceani Pacifico e Atlantico, dove è stato raccolto in numerose località, mentre nell'Oceano Indiano sono stati rinvenuti soltanto due esemplari. È una specie mesopelagica e batipelagica che vive a profondità comprese tra 95 e 4.000 m, sebbene gli esemplari vengano raccolti più frequentemente tra 500 e 1.000 m.
Note
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Categoria:Ceratiidae Categoria:Taxa descritti nel 1877