Villa Montebruno è un edificio storico di Castellar Guidobono, in provincia di Alessandria, in Piemonte. L'edificio, in stato di abbandono, è decorato da torrette neogotiche e affreschi; la struttura è circondata da un parco recintato di 9000 metri quadrati. All'interno del terreno della villa si trova la discoteca Mayerling, anch'essa abbandonata.
Storia Villa Montebruno venne fatta costruire intorno al 1825 dal conte Giovanni Battista Montebruno, decurione di Genova nelle terre di Castellar Guidobono, che, a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, era entrato in possesso delle proprietà dei Guidobuono di Castellaro. La linea comitale maschile dei Montebruno si estinse nel 1921 e la villa passò in seguito alla famiglia dei Thellung de Courtellary.
Il 15 giugno 1983 venne aperta, all'interno dei giardini della tenuta, la discoteca Mayerling, frequentata dai giovani provenienti da varie località del Nord Italia. A contribuire alla fama della stessa vi era una tigre siberiana che viveva nei terreni della villa. La discoteca venne ricostruita in seguito a un incendio scoppiato nel 1985; l'ultima serata venne tenuta il capodanno 1997.
Negli anni seguenti vi furono dei tentativi di recupero e di rilancio di Villa Montebruno (compresa la trasformazione del luogo in un'area mercatale) rivelatisi sempre fallimentari.
Nella cultura di massa La canzone degli 883 Rotta x casa di Dio narra le difficoltà riscontrate dai due membri Max Pezzali e Mauro Repetto a raggiungere il Mayerling quando erano più giovani.
Note
Montebruno, Villa Categoria:Discoteche in Italia Montebruno, Villa