È considerata dalla critica tra gli esponenti della cosiddetta Scuola di Padova nell'ambito del gioiello contemporaneo.
Biografia Si è formata presso l'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico" di Padova, diplomandosi nella sezione metalli e design del gioiello nel 1985. Nel 1986 ha approfondito lo studio della smaltatura presso la Fachhochschule für Gestaltung di Pforzheim, in Germania. Ha proseguito i suoi studi accademici diplomandosi in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1992.R. Bernabei et al., Annamaria Zanella, La Poesia della Materia, Arnoldsche Art Publishers, 2018, p. 140.
Ha iniziato la sua ricerca artistica nel 1987, anno in cui ha intrapreso l'attività di docente presso l'Istituto "P. Selvatico". Oltre all'attività presso l'Istituto "P. Selvatico" (1987-2000), ha insegnato come tutor presso la scuola di gioielleria Alchimia di Firenze (2006-2007). Ha tenuto conferenze presso istituzioni accademiche e museali, tra cui il Neues Museum di Norimberga (2005), l'Università IUAV di Venezia (2008), i Musei civici di Padova (2011, 2019 e l'Università degli Studi di Padova (2018). Nel 2009 è stata membro della giuria internazionale per i Silver Awards al Legnica Festival in Polonia.
È scomparsa nel 2022 all'età di 56 anni.
Poetica La sua opera è stata influenzata dal movimento dell'Arte Povera. Zanella utilizzava una vasta gamma di materiali, combinando metalli preziosi (come l'oro) a elementi "poveri" o di recupero, tra cui vetro rotto, resine, rame, materie plastiche, legno, carta e pigmenti puri.
Il suo approccio al gioiello era di tipo concettuale: le superfici venivano spesso corrose o trattate per sfidare l'idea tradizionale di valore intrinseco del materiale. La sua ricerca si è concentrata sul superamento del concetto tradizionale del metallo prezioso, trattando le superfici con acidi e pigmenti per alterarne l'aspetto visivo.R. Bernabei et al., Annamaria Zanella, La Poesia della Materia, Arnoldsche Art Publishers, 2018, p. 151.
Musei e collezioni pubbliche Le sue opere sono incluse nelle collezioni permanenti di numerosi musei internazionali,R. Bernabei et al., Annamaria Zanella, La Poesia della Materia, Arnoldsche Art Publishers, 2018, p. 142. tra cui: Victoria and Albert Museum, Londra Museo delle Arti Decorative, Parigi Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum, New York Gallerie degli Uffizi - Tesoro dei Granduchi (Palazzo Pitti), Firenze Museo del Gioiello, Vicenza Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia MAD - Museum of Arts and Design, New York Pinakothek der Moderne (Die Neue Sammlung), Monaco di Baviera Schmuckmuseum Pforzheim, Pforzheim
Premi e riconoscimenti 1997: Premio Herbert Hofmann (Herbert Hofmann Prize), Monaco di Baviera 2002: Bayerischer Staatspreis (Medaglia d'oro), Monaco di Baviera 2006: Premio Herbert Hofmann (Herbert Hofmann Prize), Monaco di Baviera 2019: Premio Sigillo della Città di Padova
Esposizioni principali (selezione) Mostre personali 2005: Neues Museum, Norimberga 2011: Musei Civici agli Eremitani, Padova 2012: Deutsches Goldschmiedehaus, Hanau 2012: Palazzo Fortuny, Venezia 2019: Oratorio di San Rocco, Padova
Note
Bibliografia Alba Cappellieri, Gioielli del Novecento. Dall'Art Nouveau al design contemporaneo, Skira, 2010, ISBN 978-88-6130-591-5. Roberta Bernabei, Karl Bollmann, Mirella Cisotto Nalon, Andrea Colasio, Matthew Drutt, Nancy Olnick, Renzo Pasquale, Jorunn Veiteberg, Christianne Weber-Stöber, Olga Zobel Birò, Annamaria Zanella, La Poesia della Materia, Arnoldsche Art Publishers, 2018, ISBN 978-3-89790-524-5. Graziella Folchini Grassetto (a cura di), The Padua School. Contemporary jewellery, Stoccarda, Arnoldsche Verlagsanstalt, 2001, ISBN 3-89790-202-8. Mirella Cisotto Nalon, Anna Maria Spiazzi, Padova e la scuola dell'oro, Torino, Umberto Allemandi & C., 2008, ISBN 978-88-422-1553-0.