Fatherland è un film del 2026 diretto e co-sceneggiato da Paweł Pawlikowski.
Trama Nell'estate del 1949, lo scrittore tedesco Thomas Mann torna in patria per la prima volta dall'ascesa al potere di Adolf Hitler, trovando un Paese ancora fortemente segnato dalla seconda guerra mondiale: accanto a lui c'è la figlia Erika, con cui intraprenderà un viaggio in auto da Francoforte sul Meno, nella Germania Ovest, a Weimar, nella Germania Est.
Produzione Sviluppo Il film avrebbe dovuto venire diretto da Edward Berger, il quale tuttavia ha preferito limitarsi a co-produrlo, ritenendo che un regista non tedesco avrebbe portato "un approccio più interessante". È stato quindi proposto a Pawlikowski, che inizialmente voleva realizzare un adattamento de Il mago (2021) di Colm Tóibín, una biografia romanzata di Mann: alla fine, ha optato per concentrarsi solamente su un episodio specifico della vita dello scrittore. La sceneggiatura, scritta con Hendrik Handloegten, è stata per Pawlikowski «la più rapida alla quale abbia mai lavorato».
Il film ha avuto un budget di 10 milioni di euro. Ha ricevuto diversi finanziamenti pubblici, tra cui euro dal fondo per il cinema dell'Assia, 1,42 milioni di euro dal Polski Instytut Sztuki Filmowej e euro dal fondo UE Eurimages. È stato sovvenzionato inoltre dal Ministero della cultura e del patrimonio nazionale polacco e dai fondi per l'audiovisivo di Brandeburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia.
È una co-produzione tra Germania, Polonia, Italia e Francia.
Riprese Il film è stato girato in interamente Polonia da una troupe locale tra cui il direttore della fotografia Łukasz Żal, collaboratore abituale di Pawlikowski, che ha girato il film in bianco e nero come i precedenti Ida (2013) e Cold War (2018): le uniche eccezioni sono state le scene ambientate nella casa di Goethe a Weimar, che necessitavano della vera location. Tranne 2 scene, tra cui quella ambientata nella casa di Mann a Los Angeles, nessuna scena è stata girata in un teatro di posa, preferendogli innestare le scenografie che ricostruivano le rovine della Germania post-bellica direttamente sulle location polacche.
Le riprese sono cominciate a Legnica il 13 agosto 2025, spostandosi verso la fine del mese a Bielsko-Biała e Cieszyn. A inizio settembre, si sono trasferite brevemente a Varsavia, per poi fare ritorno a Legnica. Si sono quindi trasferite a Weimar il 30 settembre, tenendosi al Deutsche Nationaltheater und Staatskapelle e alla casa-giardino di Goethe nel Park an der Ilm. A inizio ottobre le scene che si dovevano girare nei teatri di posa sono state girate presso la Wytwórnia Filmów Fabularnych a Breslavia. In seguito si sono spostate a Wałbrzych, presso la Chiesa del Salvatore, prima di concludersi. Sono durate in tutto 38 giorni. Le riprese si sono volte per la maggior parte in ordine cronologico, per favorire l'immedesimazione degli attori nel viaggio dei protagonisti.
Promozione La prima clip del film è stata diffusa online il 13 maggio 2026.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima il 14 maggio 2026 al 79º Festival di Cannes. È stato distribuito nelle sale cinematografiche polacche a partire dal 19 giugno 2026 dalla Kino Świat, mentre nel resto del mondo, tra cui l'Italia, da MUBI dal 16 ottobre 2026.
Accoglienza Critica
Riconoscimenti 2026 – Festival di Cannes Prix de la mise en scène a Paweł Pawlikowski In concorso per la Palma d'oro
Note
Collegamenti esterni
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