Ièra () è un personaggio della mitologia greca. Fu una regina della Misia ed è nota per essere stata una delle poche donne guerriere, estranee al mito delle Amazzoni, a guidare un esercito in battaglia durante gli eventi del ciclo troiano.
Genealogia
Non sono note le sue ascendenze.
Sposò Telefo che la rese madre di Tarconte e Tirseno (o Tirreno).
Mitologia
Le vicende di Ièra non appartengono al nucleo originario de lIliade ma fanno parte delle narrazioni collaterali e successive del ciclo troiano, incentrate soprattutto sui miti di fondazione e sulle prime fasi della spedizione achea verso Troia. La sua figura unisce il topos della bellezza regale a quello della donna guerriera che sacrifica la vita per la difesa della propria terra.
La bellezza superiore a Elena
Ièra era una donna di straordinaria bellezza e Filostrato, nel suo Eroico, afferma esplicitamente che era dotata di un fascino persino superiore a quello di Elena ed aggiunge che Omero scelse deliberatamente di escluderla dal testo dell'Iliade perché avrebbe addirittura offuscato il personaggio di Elena, che doveva rimanere la causa centrale e la donna più celebrata del poema.
La difesa della Misia e il contingente femminile
Il momento culminante del mito di Ièra si colloca durante lo sbarco della flotta greca sulle coste della Troade e quando gli Achei giunsero per errore in Misia ed incominciarono a saccheggiarla credendo di essere sulle spiagge di Troia.
Mentre suo marito guidava l'esercito per respingere l'invasione greca sul fronte principale, Ièra radunò tutte le donne della Misia capaci di combattere e si pose alla testa di un contingente di cavalleria femminile.Giuseppe Lozza, *Il motivo della donna guerriera nella letteratura greca antica*, in *Aevum*, Anno 55, Fasc. 1 (Gennaio-Aprile 1981), pp. 88-96. Cavalcando in battaglia, le donne della Misia affrontarono l'avanguardia greca, dimostrando un valore tale da rallentare l'avanzata degli assedianti.
La morte e gli onori
La strenua difesa di Ièra si interruppe quando venne affrontata ed uccisa da Nireo, un personaggio celebre nella tradizione omerica per essere il secondo l'uomo più bello dell'intero contingente greco (il primo è Achille).
Il mito evidenzia una forte componente drammatica in questo scontro, poiché la donna più bella del mondo asiatico cadde per mano dell'uomo più bello del mondo greco. Dopo la sua morte, la commozione per la perdita di una tale figura fu condivisa dagli stessi Greci che, colpiti dallo splendore e dal coraggio della regina, interruppero temporaneamente le ostilità per renderle gli onori funebri e risparmiarono il suo corpo dallo scempio riservato ai nemici.
Note
Categoria:Regine della mitologia greca