Il Relámpago (pennant number P-43 e secondo la designazione NATO: SPSSpanish Naval Ship. Relámpago) è un pattugliatore di classe Meteoro, nona nave dell'Armada Española a prendere il nome dal relámpago.

Il contratto di costruzione venne assegnato alla Navantia di Cadice (Andalusia) il 31 luglio 2006 e l'impostazione della chiglia avvenne presso il cantiere navale San Fernando-Puerto Real il 17 dicembre 2009.Le unità della classe sono costruite per parti separate perciò la chiglia non viene "impostata" come nel passato. Per questo l'inizio cerimoniale della costruzione è identificato con il taglio della prima piastra di acciaio per lo scafo. Varato il 6 ottobre 2010 sotto il patrocinio della signora Rosa Mosquera Pérez, moglie del Capo di Stato Maggiore della Marina Manuel Rebollo, entrò in servizio il 6 febbraio 2012.

Storia operativa

Anni 2010 Il 6 febbraio 2012, presso la base navale di Rota, si svolse la cerimonia di consegna alla Marina Militare della terza unità navale d'azione marittima "Relámpago", presieduta dal Ministro della Difesa, Pedro Morenés, e dal Capo di Stato Maggiore della Marina, l'ammiraglio generale Manuel Rebollo.

Dopo aver completato un periodo di addestramento e certificazione, il Ministero della difesa decise di impiegare le navi di classe Meteoro nell'Operazione Atalanta, la missione antipirateria dell'Unione europea nelle acque dell'Oceano Indiano. Il 17 agosto, con 81 persone a bordo, tra cui l'equipaggio, il personale di supporto dell'elicottero SH60B imbarcato e i marines, salpò dalla base navale di Rota. L'8 settembre, trasse in salvo 68 persone che si trovavano alla deriva su una piccola imbarcazione nelle acque del Golfo di Aden.

In seguito alla sua partecipazione all'Operazione Atalanta, prese parte alle esercitazioni Ferocius Falcon nelle acque del Golfo Persico insieme a rappresentanti di 23 paesi, dove vennero messe in pratica le procedure di intervento per la gestione di disastri naturali e situazioni di crisi, facendo scalo, dal 17 al 20 novembre, nel porto di Doha, in Qatar.

Successivamente, tra novembre 2012 e febbraio 2013, venne schierato sulla costa africana con soste nelle Seychelles, in Mozambico, in Sudafrica, in Namibia, in Angola, in Gabon, in Nigeria, in Costa d'Avorio, in Mauritania e a Capo Verde. Durante questo dispiegamento, il 17 gennaio 2013, soccorse la barca a vela Le Poulais, alla deriva con il motore guasto e una vela danneggiata nelle acque di Capo Verde, con a bordo due americani e due cittadini francesi, trasferendone successivamente il rimorchio a una motovedetta capoverdiana. Il Relámpago arrivò finalmente alla sua base presso l'Arsenale di Las Palmas il 1° febbraio 2013.

Il 18 febbraio 2014, salpò dalla da Las Palmas unendosi, per sei mesi, nuovamente all'Operazione Atalanta. Fece ritorno a Gran Canaria il 14 agosto successivo.

Il 9 novembre 2014 partecipò a un'operazione a sud delle Isole Canarie, durante la quale venne sequestrata un veliero battente bandiera ceca con a bordo 639 kg di cocaina.

Il 15 novembre, prese parte all'operazione condotta dalla Marina spagnola per impedire agli attivisti di Greenpeace, a bordo di gommoni Zodiac provenienti dallArctic Sunrise, di avvicinarsi alla Rowan Renaissance, la piattaforma petrolifera noleggiata da Repsol per le prospezioni nelle acque delle Isole Canarie. Durante l'operazione, un'attivista italiana cadde in mare rimanendo ferita dalle eliche. Salvata dall'equipaggio della Marina, venne successivamente evacuata in elicottero atterrando all'ospedale Doctor Negrín di Las Palmas de Gran Canaria.

Il 4 ottobre 2016, la nave salpò da Las Palmas de Gran Canaria dirigendosi verso l'Oceano Indiano per unirsi nuovamente all'Operazione Atalanta per cinque mesi, segnando il suo terzo dispiegamento nella lotta contro la pirateria somala. Nel mese di dicembre trasse in salvo due superstiti dall'affondamento di un traghetto che viaggiava dalla provincia di Hadramout all'isola di Socotra, nello Yemen.

Tra dicembre 2018 e marzo 2019, partecipò per la quarta volta all'Operazione Atalanta, dove sollevò dall'incarico la Landing Platform Dock Castilla dalla lotta alla pirateria nelle acque dell'Oceano Indiano.

Anni 2020 Nel gennaio 2020, venne inviato a partecipare alle ricerche del peschereccio affondato Rúa Mar, nelle acque marocchine.

Nel maggio 2021, prese parte a una simulazione di collisione tra una nave e un oggetto semisommerso nel porto di Los Cristianos, Tenerife, in cui, a seguito della collisione, il Relámpago simulò una fuoriuscita di carburante in mare in cui un tappo venne inserito nello scafo per arrestare la perdita.

Nella cultura di massa

Il Relámpago, insieme al gemello Rayo, compare nell'ultimo episodio della stagione finale de La casa di carta.

Note

Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Altri progetti

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