Biografia Nata in Galizia, nell'Impero austro-ungarico, il padre era un prete della Chiesa greco-cattolica ucraina. Olena trascorse la sua infanzia nel villaggio di Vidylov (oggi Pidhorodnje), ma dopo la morte del padre si trasferì nel 1884 a Stanislaviv (oggi Ivano-Frankivs'k). Divenne attiva nel movimento femminista galiziano, divenendo socia dell'Associazione delle donne ucraine fondata nel 1884 da Natalija Ivanivna Kobryns'ka.
Scrittrice Kysilevs'ka iniziò a pubblicare brevi racconti e articoli sull'educazione e i diritti delle donne in almanacchi e giornali nel 1910, mentre dal 1912 iniziò a curare una pagina dedicata alle donne nel giornale Dilo. Durante la prima guerra mondiale entrò nel comitato di soccorso della Croce Rossa per i prigionieri di guerra e i feriti a Vienna. Dopo la guerra, entrò a far parte del consiglio direttivo dell'Unione delle donne ucraine a Leopoli.
Per molti anni, tra il 1925 e il 1939, lavorò al quindicinale Zhinocha dolia a Kolomyja. Viaggiò molto tra l'Europa occidentale e il Nord America, prendendo parte al movimento femminista internazionale. Molti di questi viaggi sono descritti nei suoi libri Lettere dal Mar Nero (Листи з-над Чорного моря, 1939) e Nella terra natia (По рідному краю, 1951).
Senatrice Kysilevs'ka fu membro attivo dell'Alleanza Nazionale Democratica Ucraina e fu eletta per due mandati al Senato polacco, tra il 1928 e il 1935). Dal 1935 diresse la sezione femminile della società Silskyi Hospodar, importante organizzazione agricola della Galizia, a Leopoli.
A causa della seconda guerra mondiale visse come sfollata nell'Europa settentrionale, fino a quando emigrò in Canada nel 1948 per raggiungere il figlio. Nello stesso anno fu eletta prima presidente della Federazione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Ucraine, carica che mantenne fino alla sua morte, avvenuta a Ottawa il 29 marzo 1956.
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