Biografia Figlio di Giovanni Francesco Delle Croci, nacque a Brescia nel 1494.. Nella polizza d'estimo del 1534 risulta abitare nella prima quadra di San Faustino.. La bottega di famiglia era situata nella contrada del corso degli Orefici e vi lavorava anche il fratello Serafino Delle Croci, nato a Brescia nel 1504.

L'identificazione proposta da Elia Fornoni tra Girolamo Delle Croci e l'omonimo orafo appartenente a una famiglia di orafi bergamaschi nota con l'appellativo «De Cruce» è stata successivamente esclusa sulla base della documentazione disponibile..

Fece testamento il 12 settembre 1546 e nuovamente il 5 ottobre 1552. Risulta ancora vivente nel 1560 da un documento segnalato da Roberto Putelli,. mentre era già morto nel 1568, come emerge dalla polizza d'estimo del figlio Giuseppe conservata presso la Biblioteca Queriniana di Brescia.Biblioteca Queriniana, Archivio storico civico, 196, Polizze d'estimo, 187, cart. Cra 1568, f. 207, cfr. .

Opere Nel 1518 firmò e datò la croce processionale della chiesa collegiata di Santa Maria Assunta di Cividate Camuno, recante l'iscrizione «Jacob Faustinon Archipresbitero procurante, Hieronimus a Crucibus fecit MD18». L'opera, in lamina d'argento cesellato e dorato con decorazioni a niello, riprende il modello della croce di San Francesco di Brescia realizzata dal padre Giovanni Francesco e costituisce, secondo Adriano Peroni, una versione più artigianale dell'originale, caratterizzata da un linguaggio ancora sostanzialmente tardogotico.. Alle estremità della croce sono collocate varie figure simboliche e sacre, tra cui il pellicano, alcuni evangelisti, la Maria Maddalena, la Madonna e il san Giovanni Battista.

A Girolamo Dalle Croci è attribuito anche un ostensorio proveniente dalla stessa località, caratterizzato da una lavorazione raffinata della teca e da elementi stilistici affini a quelli della croce processionale.

Per affinità stilistiche è stata ricondotta al suo ambito la croce astile della chiesa parrocchiale di Lodrino.. La croce di Cividate Camuno fu esposta alla mostra d'arte sacra nel duomo Vecchio di Brescia nel 1904. e alla mostra del restauro di Sant'Antonio a Breno nel 1966. Gaetano Panazza ha inoltre proposto di attribuire a Girolamo la parte superiore della croce di San Faustino nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita di Brescia..

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Orafi italiani