Biografia Figlia di Eric, un noto cesellatore di metalli, e di Henrica (Henriette) Engelbrecht. Fu allieva di August Malmström, docente alla Reale Accademia delle Belle Arti, e di Anders Lundquist, un artista e grafico che dirigeva una scuola di design, all'epoca molto famosa. Nel corso degli studi prese parte ad alcune mostre della "Stockholms Konstförening" (Federazione Artistica di Stoccolma). In questa fase della sua vita la sua attività principale fu quella di pittrice di miniature su avorio, ma operò anche con acquerelli, guazzo e pastelli. Suo fratello, Wladimir Apollonius Talén, fece lo scultore a New Orleans dopo un periodo trascorso in Inghilterra. Oltre a Wladimir ebbe un altro fratello e quattro sorelle.
Nel maggio 1858, Elise pubblicò un annuncio, in occasione di una visita a Hedemora, in cui avrebbe dipinto ritratti sia a olio che ad acquerello. Nel settembre dello stesso anno ne pubblicò un altro a Falun nel quale avrebbe insegnato disegno ad almeno dieci allievi. Non è noto se poi tenne il corso oppure no, ma nello stesso periodo conobbe il fotografo Thure Arnberg (1810-1866), proveniente dalla California dove aveva lavorato in un atelier dal 1855. Si sposarono nel marzo del 1859 nel comune finlandese di Korsnäs.
Th. Arnberg avrebbe aperto un atelier fotografico nel 1857 dove lavorò fino alla sua morte. Infatti, sono stati ritrovatti carte de visite con la dicitura "Th. Arnberg Fahlun". Esistono però delle incertezza su chi fosse dietro la macchina fotografica poiché ci sono anche carte de visite con la dicitura "Elise Arnbergs Fotografiska Atelier i Fahlun", continuando l'attività, sia pure per un breve periodo, dopo la morte del marito. In ogni caso, si può affermare che Arnberg sia stata la prima donna ad esercitare la professione di fotografa professionista in quella città.
L'anno dopo Arnberg e i suoi figli, due maschi e due femmine, si stabilirono a Stoccolma, dove avrebbe avuto maggiori possibilità di mantenere i suoi figli. Aprì un atelier fotografico nel centro di Stoccolma, dove gestì l'attività dal 1867 al 1891, alternandola a quella di ritrattista con pitture su medaglioni di avorio e porcellana per le famose manifatture di Gustavsberg. Oltre ai ritratti della famiglia reale, dipinse decine di medaglioni per importanti personaggi dell'alta borrghesia e dell'arte, conservati presso vari musei svedesi, finlandesi e polacchi.
Le figlie morirono entrambe giovani a causa di epidemie: Esther, la primogenita, era già una cantante affermata e studentessa al conservatorio di musica di Stoccolma, mentre la minore Elma, frequentava un istituto di formazione per insegnanti. I figli maschi: Edvard, si dedicò alla lirica e insegnò canto; Richard, venne nominato direttore generale della fabbrica di gesso Kvarnby a Malmö.
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Note
Voci correlate Storia delle donne fotografe
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