Il castello di San Bartolomeo, anche noto come castello della Colma, è un castello situato in località La Colma, nel comune di Rosignano Monferrato, in provincia di Alessandria.

Storia e descrizione Precedentemente alla costituzione di Rosignano come libero comune, dove ora sorge il castello vi era un monastero benedettino con annessa chiesa dedicata a san Bartolomeo.

In località La Colma la presenza di un castello conosciuto con il nome di San Bartolomeo è documentata a partire dalla fine del XVII secolo, periodo nel quale si ritiene venne edificato. Nel 1855, durante la proprietà Cantamessa, alcuni elementi architettonici del complesso risultavano ancora sufficientemente riconoscibili da attirare l'attenzione del vedutista Enrico Gonin.

Nel 1880 l'edificio venne trasformato in residenza signorile e le forme attuali della struttura sono riconducibili agli interventi del periodo, che donarono al complesso uno stile neogotico, in accordo col gusto dell'epoca. Nei decenni successivi vi furono ulteriori modifiche del complesso che ne alterarono l'aspetto, tra cui il cambio di destinazione d'uso di alcune parti a edifici per l'attività agricola.

Il castello, posizionato in un'area caratterizzata dalla presenza di tufo e da antiche cave e gallerie per la sua estrazione, si trova sulla cima della collina della Colma, in posizione sopraelevata rispetto al territorio circostante. L'edificio si presenta alla vista come una costruzione ottocentesca neogotica caratterizzata da un'alta torre merlata; nonostante le diverse modifiche occorse nel tempo, l'originale planimetria castellana è ancora leggibile nell'edificio, soprattutto nello sviluppo planimetrico adattato alla linea naturale del promontorio dove si trova.

Poco distante dal castello si trova l'oratorio di San Bartolomeo, edificato durante il XIX secolo dal protomedico Cantamessa, proprietario del complesso, come ricordato da un'epigrafe in marmo che si trova nella cripta. Al suo interno è conservata una tela datata 1715 raffigurante san Francesco, San Bartolomeo e San Pancrazio; secondo la tradizione locale, l'oratorio sarebbe collegato al castello mediante un passaggio sotterraneo.

Note

Bibliografia

San Bartolomeo