San Pietro piangente è un dipinto a olio su tela (103,70x85,80 cm) realizzato da Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino intorno al 1639 e conservato nella Scottish National Gallery, di Edimburgo. Storia Il dipinto è citato nella Felsina pittrice di Carlo Cesare Malvasia sotto l'anno 1639: «Un San Pietro piangente per l'Em. Rocci.»
Questo dipinto è ricordato in una lettera di fra Gioseffo, il quale riferisce, tra l’altro, che Guercino «attende parimenti a fare un S. Pietro di mezza figu.ra qual saria approposito p[er] lei, e lo fà All'Em. Rocci, che tengo sia una delle belle cose si possino crede.re in ordine a pitt.ra». La lettera fu scoperta da Sir Denis Mahon nella Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna.Ms. B153, n. 16.
Il pagamento è annotato nel Libro dei contiIl Libro dei conti è il registro amministrativo compilato dal fratello minore Paolo Antonio Barbieri dal 1629 al 1649, anno della sua morte, e proseguito dai familiari fino al 1666. sotto la data del 4 aprile 1639: «Dal Consigliero lombardi si e riceuto Reali 50 per il San Pietro fatto all’Em:mo Sig:r Card:le Rocci Legato di Ferrara, fano Schudi 55». Il committente dell’opera era Ciriaco Rocci, cardinale legato pontificio di Ferrara dal 1637 al 1640.
Il dipinto passò in seguito nella collezione del marchese Carlo Gerini (1616 - 73), poi del nipote Giovanni Gerini (1685 - 1751), appartenente alla famiglia Gerini di Firenze e conservata nel palazzo di famiglia al n. 42 di via Ricasoli. La presenza dell’opera nella collezione Gerini è documentata anche dall’incisione realizzata da Carlo Ficacci, attivo a Firenze tra il 1750 e il 1759, che la riprodusse con il nome di Guercino nella raccolta di ottanta stampe intitolata I quadri più scelti de’ Signori Marchesi Gerini, pubblicata a Firenze nel 1759. Rimase presso la collezione Gerini fino al 1831, quando fu acquistato da Andrea Wilson per conto della Royal Institution for the Encouragement of the Fine Arts in Scotland, giungendo quindi nella sede attuale. Tra il 1957 e il 1962 l’opera fu declassata a copia; dopo il restauro del 1962 fu tuttavia nuovamente riconosciuta dal museo come opera autografa di Guercino.
Successivamente l'attribuzione poi confermata da Sir Denis Mahon, che segnala inoltre una copia di bottega conservata nel Museo di Palazzo Venezia (n. P.V. 878), già attribuita allo stesso Guercino nel 1737, quando si trovava nella galleria del cardinale Tommaso Ruffo, legato pontificio di Ferrara e Bologna.
Descrizione e stile Il dipinto raffigura san Pietro a mani giunte, con gli occhi rivolti verso il cielo in atteggiamento di supplica e pentimento. Il santo indossa un semplice manto brunastro sopra una veste scura. La parte destra della composizione è occupata da una massa architettonica in ombra, non chiaramente identificabile; sullo sfondo, a sinistra, si apre invece un paesaggio dominato da una costruzione rotondeggiante, anch’essa di non univoca interpretazione. Il cielo azzurro, attraversato da nubi grigiastre, introduce una zona più luminosa che contrasta con il fondo scuro contro cui si staglia la figura dell’apostolo.
Il dipinto appartiene al cosiddetto “periodo di mezzo” dell’attività di Guercino, generalmente compreso tra il 1632 e il 1642 circa.. In questa fase il pittore si confrontò con il linguaggio classicista, pur mantenendo una posizione distinta rispetto alla pittura di Guido Reni, che, come osservò Cesare Gnudi, egli «sentiva come su di un'altra sponda, a cui egli allora non amava approdare»
Denis Mahon ha definito questi anni come una fase di sperimentazione dello stile “classico”, caratterizzata dal tentativo di adottare una gamma cromatica più chiara e delicata, tendente a tonalità pallide e pastello, insieme a una fattura più morbida e controllata.Il San Pietro penitente si inserisce in questo contesto per la composizione raccolta, la solidità dell’impianto figurativo e il tono più controllato dell’espressione, lontano dalla concitazione e dal dinamismo più accentuati della produzione giovanile di Guercino.. Note
Bibliografia
Categoria:Dipinti del Guercino Categoria:Dipinti su san Pietro Categoria:Dipinti nella National Gallery of Scotland