È ricordato da Diodoro Siculo come esempio dell'immensa ricchezza di cui alcuni cittadini di Agrigento godevano.
Biografia Probabilmente originario o legato all'isola di Rodi, visse ad Agrigento nel V secolo a.C. Stando ai racconti di Diodoro godeva di estrema ricchezza, al punto da dispiegare grande sfarzo per il matrimonio della figlia: ben 800 carri seguirono la sposa in corteo, a cui seguirono ampie luminarie così descritte:
Sempre nello stesso capitolo è raccontata la sua giusta condotta a difesa di un povero contadino:
Note
Bibliografia
Categoria:Sicelioti del V secolo a.C.