o si tratta di una credenza popolare diffusa nell'architettura in legno giapponese, secondo la quale, quando si utilizza il legno per realizzare i pilastri di un edificio, questi vanno posizionati capovolti rispetto alla direzione in cui l'albero cresceva originariamente.
Descrizione Si diceva che, fin dai tempi antichi, il legno utilizzato come pilastro rovesciato provocasse, durante la notte, rumori nella casa come gli yanari. Inoltre, oltre a causare il declino della fortuna della famiglia, si riteneva che provocasse disastri come incendi ed eventi infausti, motivo per cui era considerato di cattivo auspicio e quindi evitato.
Secondo il mangaka Shigeru Mizuki, specializzato in yōkai, da un pilastro capovolto può apparire uno yōkai a forma di foglia, oppure il pilastro stesso può trasformarsi in uno yōkai.
Secondo l’opera di Ihara Saikaku intitolata “Saikaku Oridome”, una coppia che viveva in una casa situata di fronte al Rokkaku-dō di Kyoto era tormentata da questo fenomeno misterioso sakabashira; poiché in casa risuonava quasi ogni notte un rumore simile a quello di una trave che crollava, alla fine decisero di trasferirsi.
Inoltre, a Odawara, durante una festa in una casa di commercianti, si udì una voce che diceva: «Mi fa male il collo»; quando si cercò di individuare chi fosse, si scoprì che la voce proveniva da una colonna nello zashiki (stanza degli ospiti) e che quella colonna era una colonna rovesciata (sakabashira).
Pilastro rovesciato protettivo Il cancello Yōmeimon del Nikkō Tōshō-gū è noto per la presenza di questo “pilastro al contrario”. Si riconosce come tale perché solo uno dei pilastri presenta i motivi scolpiti al contrario. Tuttavia, non si tratta di un errore: si ritiene infatti che sia stato realizzato appositamente come talismano contro il male, sfruttando il concetto secondo cui “un edificio inizia a crollare nel momento stesso in cui viene completato”, lasciando il pilastro volutamente incompiuto per scongiurare le disgrazie. Inoltre, si tratta di qualcosa di completamente diverso dal “pilastro rovesciato” presente nelle leggende sui yōkai.
Nel “Tsurezuregusa”, risalente al periodo Kamakura, si legge che ciò che è perfetto non è mai del tutto buono, e che per questo motivo, anche quando si costruiva il palazzo imperiale, si lasciava sempre un punto incompiuto. Si dice che nel periodo Edo, quando si costruiva una casa, si dicesse: «Lascia tre tegole incompiute».
Note
Categoria:Architettura in Giappone Categoria:Elementi architettonici Categoria:Yōkai