Fante e leader militare della Pieve di Bollate, si distinse durante le guerre medievali che videro contrapposti i comuni della Lega Lombarda guidati da Milano e le truppe imperiali del Sacro Romano Impero di Federico Barbarossa.

Biografia Vissuto nel XII secolo, Ambrogio era originario del territorio della Pieve di Bollate, un'istituzione civile e religiosa del milanese che all'epoca si trovava al centro dei conflitti territoriali della Lombardia medievale.

Inizialmente, la Pieve di Bollate sostenne militarmente la lotta dell'imperatore Federico Barbarossa contro l'egemonia di Milano. Nel 1161, Ambrogio da Bollate guidò i propri compagni d'arme nei violentissimi combattimenti ravvicinati ingaggiati presso Porta Vercellina, uno dei varchi difensivi delle mura di Milano, dove perse la vita. L'anno successivo, nel 1162, le armate imperiali avrebbero cinto d'assedio e raso al suolo la città milanese.

Successivamente alla morte di Ambrogio, gli abitanti della pieve mutarono orientamento strategico: aderirono alla Lega Lombarda e combatterono a fianco dei milanesi nella decisiva Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176.

Omaggi

Il comune di Bollate ha intitolato alla sua memoria una via del territorio cittadino (Via Ambrogio da Bollate).

Note

Bibliografia

Voci correlate

Bollate Federico Barbarossa Storia di Milano Porta Vercellina (medievale)