Biografia Anastasio I ebbe un ruolo di primo piano nella controversia sull'Aftartodocetismo, la teoria elaborata dal vescovo Giuliano di Alicarnasso agli inizi del VI secolo secondo la quale il corpo di Cristo prima della risurrezione era incorruttibile. Era stato nominato patriarca di Antiochia nel 559 (o nel 561) e quindi si era opposto all'editto che Giustiniano emanò a favore dell'Aftartodocetismo.. La morte di Giustiniano (nel 565) impedì che fossero prese iniziative contro Anastasio; ma l'imperatore Giustino II portò a termine il progetto dello zio cinque anni dopo: Anastasio fu esiliato e sostituito ad Antiochia nel 570 da un vescovo di nome Gregorio.. Alla morte di quest'ultimo, nel 593, Anastasio fu reintegrato nella sua sede vescovile di Antiochia, soprattutto per intercessione di papa Gregorio Magno sull'imperatore Maurizio. Anastasio I morì nel 598 o nel 599 e gli succedette un altro vescovo con lo stesso nome..

Sono attribuiti ad Anastasio I vicende biografiche (per esempio, l'essere stato nel monastero di Santa Caterina nel Monte Sinai, donde l'appellativo "Anastasio Sinaita") e scritti attribuibili ad Anastasio il Sinaita — vissuto verso la fine del VII secolo, come risulta chiaro dal contenuto dell'"Odegus". — o al suo successore Anastasio II. Niceforo Callisto (Hist. Eccl., XVIII, xliv) afferma tuttavia che i due patriarchi di nome Anastasio sarebbero in realtà la stessa persona.

Note

Bibliografia

Voci correlate Patriarchi della Chiesa greco-ortodossa di Antiochia Anastasio II di Antiochia Anastasio il Sinaita

Collegamenti esterni

Categoria:Patriarchi greco-ortodossi di Antiochia