Biografia Maria Guo nacque nel 1835 nel villaggio di Hujiacun (scritto anche Hujiache), nella provincia dello Hebei (Cina centro-settentrionale), nel territorio dell'attuale città-contea di Shenzhou. Il suo cognome, riportato nel Martirologio Romano nella forma "Lizhi", si trova anche riportato come "Li".

Sposò Gou Zhinfang ed ebbe diversi figli e poi molti nipoti, tutti allevati nella fede cattolica.

Quando nel 1900 iniziò la ribellione dei Boxer, che rapidamente assunse anche il carattere di persecuzione contro i cristiani, Maria si preoccupò di chiarire a tutti i familiari che non avrebbero dovuto rinnegare la propria fede, qualunque cosa accadesse; se l'avessero fatto, sarebbero stati indegni della famiglia Guo.

Il 7 luglio 1900 Maria Guo, con due nuore e quattro nipoti, furono decapitati per la loro fedeltà a Cristo. Prima dell'esecuzione, le ultime parole di Maria furono: «Non piangete. Andiamo in Cielo per godere la vita eterna.» Morì a .

Culto Maria Guo fu beatificata da papa Pio XI il 17 aprile 1955 e fu canonizzata da papa Giovanni Paolo II, inserita in un gruppo di 120 martiri cinesi, in Vaticano, il 1º ottobre 2000.

Note