Axiniphyllum Benth., 1872 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae e sottotribù Milleriinae.

Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "Hooker's Icones Plantarum; or figures, with brief descriptive characters and remarks of new or rare plants. London" (Hooker's Icon. Pl. 12: 16, t. 1118) del 1872.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe perenni rizomatose...

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente, semplice o ramosa. Altezza massima: 1,5 metri.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono picciolate; i piccioli sono alati. La lamina ha una forma da deltata a sagittata con contorno intero o lobato.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini disposti in posizione terminale raggruppati in cime panicolate. I capolini, di tipo radiato o discoidi, sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee dimorfe, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo ha una forma convessa; normalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con tre lobi; le corolle sono colorate di giallo; in alcune specie i lobi possono mancare; fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto o campanulata; la parte apicale ha 5 lobi (raramente sono tetrameri) con forme variabili da delta a lanceolate-ovali; i colori sono giallo o bianco-crema, in alcune specie porpora.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono ovate (o lievemente sagittate); sono inoltre prive di tricomi ghiandolari. Le teche delle antere sono scure. Il tessuto dell'endotecio delle teche delle antere ha per lo più degli ispessimenti polari (raramente sono radiali). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Le superfici stigmatiche sono ampie e parallele e non confluiscono all'apice. Le appendici possono essere papillose.

Frutti. I frutti sono degli acheni privi di pappo. La forma dell'achenio è compressa oppure obcompressa, può essere anche prismatica con 4 angoli; la superficie è nera e glabra (a volte lucente).

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Messico. Si tratta di un endemismo messicano. L'habitat tipico sono i boschi di pino a quote variabili tra 500– metri.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 5 specie: Axiniphyllum corymbosum Benth. Axiniphyllum durangense B.L.Turner Axiniphyllum pinnatisectum (Paul G.Wilson) B.L.Turner Axiniphyllum sagittalobum B.L.Turner Axiniphyllum scabrum (Zucc.) S.F.Blake

Filogenesi La sottotribù Milleriinae, all'interno della tribù, occupa un clade insieme alla sottotribù Espeletiinae e presenta alcune caratteristiche particolari: le brattee dell'involucro sono dimorfiche, gli acheni sono glabri e privi di pappo, inoltre gli acheni dei fiori del raggio non sono racchiusi dalle brattee più interne dell'involucro.

All'interno della sottotribù Axiniphyllum fa parte del subclade ben supportato formato dai generi Trigonospermum, Milleria, Sigesbeckia e Axiniphyllum ed è "gruppo fratello" del subclade Rumfordia (gruppo "basale" della sottotribù). Il clade di Axiniphyllum è caratterizzato dai fiori del disco ermafroditi, un carattere evolutivamente derivato.

Alcuni caratteri distintivi del genere: le pagliette del ricettacolo sono da 1,5 a 2 volte più lunghe dell'ovario, ma non ricoprono le corolle degli adiacenti fiori del disco; le foglie sono variamente lobate e sono glauche nella parte abassiale.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Categoria:Asteroideae