Rhombomylus è un genere estinto di mammiferi appartenente ai Glires, vissuto durante l'Eocene inferiore, circa 56–50 milioni di anni fa, in Asia orientale. I suoi resti fossili sono stati rinvenuti principalmente nella Cina centrale e orientale, in particolare nella Formazione Yuhuangding della provincia dello Hubei, oltre che in altri giacimenti eocenici della Cina e dell'Asia centrale. Il genere rappresenta uno dei più completi e meglio conservati membri basali dei Glires non appartenenti né ai roditori né ai lagomorfi.J. Meng; Y. Hu; C. Li. 2003. The Osteology Of Rhombomylus (Mammalia, Glires): Implications For Phylogeny And Evolution Of Glires. Bulletin of the American Museum of Natural History 2003 (275): 1-247, DOI: 10.1206/0003-0090(2003)275<0001:TOORMG>2.0.CO;2,

Descrizione Rhombomylus era un piccolo mammifero terrestre dall'aspetto superficialmente simile a quello di un roditore moderno di medie dimensioni.

Cranio e dantatura Il cranio mostrava numerose caratteristiche peculiari, tra cui un robusto arco zigomatico, una grande regione mastoidea esposta sul tetto cranico, una bolla timpanica completamente sviluppata e una cavità nasale relativamente semplice, priva di seni paranasali sviluppati. L'encefalo era relativamente piccolo e poco convoluto, con lobi olfattivi particolarmente allungati; ciò suggerisce un olfatto molto sviluppato.

La formula dentaria era: dI2, C0, P3–P4, M1–M3 / di2, c0, p3–p4, m1–m3. Rhombomylus possedeva un unico paio di incisivi superiori e inferiori a crescita continua, rivestiti anteriormente da uno spesso strato di smalto, separati dai denti posteriori mediante un ampio diastema. Gli incisivi presentavano uno smalto di tipo pauciseriale, caratterizzato da una struttura relativamente semplice. Nei denti molariformi lo spessore dello smalto variava considerevolmente, e risultava massimo lungo le superfici principali utilizzate durante la masticazione. I denti molariformi presentavano corone relativamente alte, creste ben sviluppate e cuspidi poco distinte. Le superfici masticatorie erano adattate soprattutto al taglio e alla triturazione di vegetazione tenera. Scheletro postcranico Lo scheletro postcranico era relativamente poco specializzato rispetto alla dentatura, altamente specializzata. La scapola era triangolare e la clavicola sottile. L'omero possedeva una cresta delto-pettorale moderatamente sviluppata, mentre l'ulna era caratterizzata da un grande olecrano che forniva un'importante superficie d'inserzione per la muscolatura estensoria dell'avambraccio. Gli arti posteriori erano significativamente più lunghi degli anteriori. Il femore era slanciato e provvisto di un grande trocantere elevato; tibia e fibula rimanevano separate e allungate. L'insieme delle caratteristiche anatomiche indica un animale principalmente terrestre, probabilmente capace sia di camminare sia di effettuare brevi salti.

Classificazione Il genere Rhombomylus venne descritto nel 1978 sulla base di resti provenienti dal bacino di Turpan.R. Zhai. 1978. More fossil evidence favouring an Early Eocene connection between Asia and Neoarctic. Institute of Vertebrate Paleontology and Paleoanthropology Beijing Memoir 13:107–115. Successivamente furono scoperti numerosi esemplari eccezionalmente conservati presso il villaggio di Dajian, nella contea di Junxian (provincia di Hubei), appartenenti alla Formazione Yuhuangding. Il ricco materiale fossile comprende decine di crani di individui giovani e adulti, mandibole, denti isolati e numerosi elementi dello scheletro postcraniale; ciò rende Rhombomylus uno dei taxa di Glires basali meglio conosciuti. Una revisione sistematica del genere ha stabilito che tutte le forme attribuite in precedenza a Rhombomylus appartengono a un'unica specie valida, Rhombomylus turpanensis, mentre R. laianensis è considerata un sinonimo della specie tipo, benché sia stata descritta precedentemente.R. Zhai, Z. Bi, and Z. Yu. 1976. Stratigraphy of Eocene Zhangshanji Formation with Note on a New Species of Eurymylid Mammal. Vertebrata PalAsiatica 14(2):100-103

Rhombomylus appartiene alla famiglia estinta Eurymylidae, un gruppo di Glires arcaici strettamente imparentati con l'origine dei roditori, a volte attribuiiti all'ordine Mixodontia. Le analisi filogenetiche basate su oltre duecento caratteri anatomici collocano Rhombomylus, insieme a Matutinia, Eurymylus e Heomys, all'interno di un clado monofiletico all'interno degli Eurymylidae. Il genere condivide numerose caratteristiche con Matutinia, ma se ne distingue per le dimensioni maggiori, la dentatura più robusta, le corone dentarie più alte e l'assenza del foro carotideo nella regione uditiva.

Significato evolutivo Lo studio di Rhombomylus ha avuto un ruolo fondamentale nella comprensione dell'origine dei Glires. Le analisi filogenetiche suggeriscono che la divergenza tra roditori e lagomorfi sia avvenuta poco dopo l'estinzione di massa del limite Cretaceo-Paleogene e non durante il Cretaceo, come proposto da alcune stime molecolari. La morfologia dell'apparato masticatorio indica inoltre che il caratteristico movimento antero-posteriore della mandibola tipico dei roditori moderni si evolse gradualmente. In Rhombomylus era già presente la capacità di rosicchiare mediante gli incisivi, mentre la masticazione propalinale altamente specializzata dei roditori comparve soltanto successivamente e in modo indipendente in diversi gruppi.

Paleoecologia Rhombomylus abitava ambienti boschivi e pianure ricche di vegetazione. Le proporzioni degli arti suggeriscono uno stile di vita principalmente terrestre. Gli arti anteriori erano probabilmente impiegati in movimenti di pronazione e supinazione e nella manipolazione del cibo, mentre quelli posteriori permettevano una locomozione relativamente rapida mediante corsa e piccoli balzi. L'insieme delle caratteristiche anatomiche indica un animale erbivoro di piccole dimensioni, adattato a sfruttare risorse vegetali in ecosistemi forestali subtropicali.

L'usura dentaria e la microstruttura dello smalto indicano che Rhombomylus si nutriva prevalentemente di vegetazione tenera. Le superfici d'usura mostrano numerose fini striature orientate lateralmente, indicando che durante la masticazione la mandibola compiva un movimento prevalentemente trasversale. La masticazione combinava fasi di taglio e compressione del cibo. Gli incisivi erano utilizzati principalmente per rosicchiare, mentre i denti posteriori trituravano il materiale vegetale.

Note

Bibliografia R. Zhai, Z. Bi, and Z. Yu. 1976. Stratigraphy of Eocene Zhangshanji Formation with Note on a New Species of Eurymylid Mammal. Vertebrata PalAsiatica 14(2):100-103 R. Zhai. 1978. More fossil evidence favouring an Early Eocene connection between Asia and Neoarctic. Institute of Vertebrate Paleontology and Paleoanthropology Beijing Memoir 13:107–115. J. Meng; Y. Hu; C. Li. 2003. The Osteology Of Rhombomylus (Mammalia, Glires): Implications For Phylogeny And Evolution Of Glires. Bulletin of the American Museum of Natural History 2003 (275): 1-247, DOI: 10.1206/0003-0090(2003)275<0001:TOORMG>2.0.CO;2,

Categoria:Roditori fossili Categoria:Taxa descritti nel 1978