La Grande Mosalla di Teheran (in persiano: مصلای امام خمینی تهران), ufficialmente nota come Mosalla dell'Imam Khomeynī (a volte anche denominata Grande Moschea di Mosalla), è un complesso religioso, culturale e comunitario situato nel quartiere di Abbas Abad a Teheran, in Iran.

Progettata in uno stile architettonico persiano-islamico, la moschea funge da luogo primario per la preghiera congregazionale del venerdì e per le celebrazioni dell'Id al-fitr, ospitando al contempo fiere, eventi politici ed esposizioni internazionali.

Il complesso copre un'area molto vasta: con una superficie che supera i 63 ettari per il nucleo centrale (e oltre 200 ettari per l'intero sito), può ospitare circa 65.000 persone ed è ad oggi la seconda moschea più grande del mondo per estensione dopo il Santuario dell'Imam Reza a Mashhad. Al suo completamento, è previsto che diventi la moschea più estesa in assoluto, superando per dimensioni del sito la Masjid al-Haram della Mecca.

Storia L'idea di costruire una grande mosalla (un vasto spazio dedicato alla preghiera collettiva) a Teheran nacque nel 1982 per sostituire il campus dell'Università di Teheran, divenuto insufficiente per ospitare le affollate preghiere del venerdì della capitale. In quell'anno, l'allora presidente Akbar Hashemi Rafsanjani e l'Ayatollah Ali Khamenei scrissero alla Guida suprema Ruhollah Khomeyni chiedendo l'assegnazione di un milione di metri quadrati di terreno nel quartiere di Abbas Abad. Quest'area, situata in una posizione centrale, era stata originariamente destinata (prima della Rivoluzione iraniana del 1979) all'ambizioso ma mai realizzato distretto governativo di "Shahestan Pahlavi".

Furono valutati anche altri siti, tra cui i presidi militari di Vali-Asr e Hor, il parco Laleh e le aree a nord di Piazza Azadi, ma vennero tutti scartati per l'assenza di collegamenti idonei, per il traffico o per la vicinanza alle rotte aeree.

All'inizio del 1986 fu lanciato un bando di concorso internazionale. La giuria, composta da noti esperti di architettura come Mohammad Karim Pirnia, Mehdi Chamran e Bagher Ayatollahzadeh Shirazi, esaminò le proposte di 36 candidati iraniani e stranieri (provenienti da paesi come Giappone, Siria, Pakistan e Paesi Bassi). Poiché nessun progetto venne ritenuto in grado di soddisfare in pieno i requisiti monumentali richiesti, fu chiesto ad alcuni professori universitari di elaborare nuovi concetti. Tra questi, il progetto dell'architetto iraniano Parviz Moayed Ahd fu scelto nel 1986 e ricevette l'approvazione definitiva nel 1990, anno in cui iniziarono ufficialmente i lavori.

La costruzione del complesso si è rivelata estremamente lenta e complessa, protraendosi per decenni. Sebbene ampi settori della Mosalla siano già regolarmente utilizzati per i grandi eventi pubblici, al 2026 i lavori di costruzione risultano ancora in corso, una lentezza che è stata più volte oggetto di critiche da parte della stampa nazionale e degli oppositori del regime.

Architettura e specifiche

Il progetto di Moayed Ahd incorpora forti elementi di simbolismo religioso e militare ed è caratterizzato da dimensioni da record: L'iwan centrale, posizionato sul lato sud del complesso, è una grande struttura in cemento armato e acciaio, innovativa per l'assenza di pilastri interni. Una volta completato, avrà una campata di 110 metri, rendendolo l'iwan più grande del mondo. L'altezza dell'arco è di esattamente 72 metri, numero scelto in omaggio ai 72 martiri della Battaglia di Karbala. Inoltre, osservando l'iwan dall'alto, la sua peculiare conformazione dovrebbe ricordare l'elmo dei soldati dell'antica Persia. La cupola principale possiede un diametro esterno di 54 metri. Raggiunge un'altezza di 63 metri, un riferimento simbolico agli anni di vita vissuti dal profeta dell'Islam Maometto. I due minareti principali toccheranno, una volta completati, i 135 metri di altezza.. L'intera superficie interna dedicata al culto copre oltre 223.000 metri quadrati.

Utilizzo Oltre a sostituire progressivamente l'Università di Teheran per le funzioni religiose cittadine settimanali, la Grande Mosalla è il fulcro politico e spirituale per i raduni di massa. Tradizionalmente vi si tengono le preghiere di massa per l'Id al-fitr guidate dalla Guida Suprema iraniana, ed è stata il luogo di preghiera nevralgico durante le esequie pubbliche di stato, come in occasione della morte del presidente Ebrahim Raisi nel 2024 e dei funerali di Ali Khamenei nel 2026. In quest'ultima occasione, la Grande Mosalla ha ospitato la camera ardente della defunta guida suprema.

Gli enormi padiglioni (in gran parte pavimentati e al coperto) consentono all'edificio di fungere anche da polo fieristico di importanza nazionale. Tra gli appuntamenti civili e culturali spiccano l'annuale Fiera Internazionale del Libro di Teheran (uno dei maggiori eventi editoriali del Medio Oriente), l'Esposizione Internazionale del Sacro Corano, mostre sull'artigianato locale, forum sugli investimenti minerari e la "Tehran Game Exhibition" dedicata al settore videoludico e tecnologico.

Trasporti Il complesso è progettato per garantire un rapido afflusso di grandi folle grazie agli ottimi collegamenti con il trasporto pubblico. È accessibile frontalmente dalla stazione Mosalla Imam Khomeini situata sulla Linea 1 della Metropolitana di Teheran. È inoltre servito dalla Linea 5 della rete di autobus a transito rapido (BRT) della capitale.

Note

Voci correlate Muṣallā Moschea Architettura islamica Architettura iraniana Santuario dell'Imam Reza Teheran

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