Gli innocenti (The Innocents) è un'opera teatrale del drammaturgo trinidadiano William Archibald, portata al debutto a Broadway nel 1950.

Il dramma è tratto dalla novella Il giro di vite di Henry James.

Trama

Nell'Inghilterra degli anni 1880, la giovane Miss GiddensIl personaggio è stato ribattezzato Miss Bolton nell'allestimento di Broadway del 1976. viene assunta come istitutrice per i piccoli Flora e Miles, due bambini rimasti orfani. Dopo essersi trasferita nella tenuta di campagna, Miss Giddens conosce i bambini e la cuoca, Mrs Grose, ma presto si rende conto che la magione è infestata dagli spiriti del valletto Peter Quint e dell'istitutrice precedente, Miss Jessel.

Storia delle rappresentazioni La pièce fu rappresentata per la prima volta a Broadway nel 1950, in cartellone per 145 rappresentazioni al Playhouse Theatre. Peter Glenville curava la regia, Motley disegnò i costumi e Jo Mielziner progettò le luci e le scenografie, che gli valsero il Tony Award. Il cast era composto da Beatrice Straight (Miss Giddens), Isobel Elsom (Mrs. Grose), David Cole (Miles), Andrew Duggan (Quint), Iris Mann (Flora) ed Ella Playwin (Miss Jessel).

Nel 1952 l'allestimento diretto da Glenville fu proposto anche nel West End di Londra, in cartellone all'Her Majesty's Theatre con Flora Robson nel ruolo di Miss Giddens.

La prima rappresentazione italiana avvenne nel gennaio 1956 al Teatro Biondo di Palermo, con la regia di Giancarlo Zagni e le scenografie e costumi di Gianni Polidori; Alida Valli interpretava la signora Moore, Alvaro Piccardi era Robert, Paoletta Bastianelli ricopriva il ruolo di Flora e Isa Querio quello dell'istitutrice. Eugenio Ferdinando Palmieri recensì freddamente il dramma sulle pagine de La Notte, osservando che "mancano le premesse, i passaggi psicologici, l'incanto; manca una teatralità capace di prendere".

Nel 1959 il dramma fu riproposto sulle scene newyorchesi, in scena nell'Off-Broadway con musiche di scena firmate da Alex North.

Nonostante il successo riscosso durante gli anni Cinquanta, il dramma perse di popolarità negli anni seguenti e quando Harold Pinter lo ripropose a Broadway nel 1976 (con Claire Bloom nel ruolo della protagonista e una giovanissima Sarah Jessica Parker in quello di Flora) si rivelò un flop clamoroso, rimanendo in cartellone per sole dodici rappresentazioni.

Adattamento cinematografico

Nel 1961 Jack Clayton ha diretto un adattamento cinematografico del dramma, intitolato Suspense. Il dramma fu adattato per il grande schermo dallo stesso Archibald insieme a Truman Capote, assunto da Clayton per aggiungere maggiore ambiguità e una più profonda dimensione psicologica al testo di Archibald. Infattti, riadattando la novella di James per il teatro, Archibald aveva deciso di presentare il testo come una vera e propria storia di fantasmi, andando quindi a risolvere le ambiguità del racconto originale, che non chiarisce mai se i fantasmi sono reali o una proiezione della mentre inquieta della protagonista.

Note

Collegamenti esterni

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