È nota soprattutto per essere la co-conduttrice e produttrice esecutiva di vari programmi della rete online The Young Turks, tra cui The Point e NoFilter, e per aver co-condotto uno show di Jacobin su YouTube, Weekends, insieme a commentatori politici tra cui Michael Brooks e Nando Vila.
Biografia Ana Kasparian è nata il 7 luglio 1986 a Northridge (Los Angeles), in California, da genitori immigrati armeni, ed è cresciuta nel quartiere di Reseda, nella San Fernando Valley. I suoi bisnonni paterni era dei sopravvissuti al genocidio armeno del 1915. L'armeno è stata la sua prima lingua e ha raccontato di aver imparato l'inglese soprattutto guardando il programma televisivo Sesame Street durante l'infanzia.
Dall'età di tre fino a diciannove anni ha studiato danza classica, esibendosi anche a livello professionistico. Dopo essersi diplomata alla Valley Alternative Magnet High School nel 2004, ha conseguito una laurea in giornalismo nel 2007 e una laurea magistrale in scienze politiche nel 2010 presso la California State University di Northridge.
Giornalismo Ana ha dichiarato che a ispirarla a intraprendere la carriera giornalistica fu la conduttrice Barbara Walters, vista nel programma 20/20. Dopo la laurea svolse un tirocinio e successivamente lavorò presso le emittenti radiofoniche CBS di Los Angeles, prima per KFWB e poi per KNX. In seguito ha spiegato di aver lasciato il giornalismo tradizionale perché riteneva l'ambiente lavorativo troppo rigido e poco adatto a esprimere liberamente le proprie opinioni o a trattare temi di suo interesse. Ha inoltre collaborato con AOL News, YouTube, TidalTV e On Point.
Nel 2007 è diventata produttrice e co-conduttrice, insieme a Cenk Uygur, del programma progressista The Young Turks (TYT). Inizialmente aveva espresso perplessità sul nome della trasmissione, ma ha successivamente spiegato che le era stato presentato come un riferimento a uno spirito di ribellione nei confronti delle convenzioni sociali. L'esperienza la convinse a proseguire la carriera nei media: inizialmente assunta per occuparsi del marketing, riuscì in seguito a ottenere un ruolo stabile come conduttrice. In diverse interviste ha affermato di apprezzare il formato non sceneggiato del programma e la possibilità di esprimere apertamente le proprie opinioni.
Secondo lei, il pubblico più giovane tende a preferire l'informazione online rispetto ai media tradizionali, percepiti come più impersonali. Insieme a Uygur contribuì allo sviluppo di TYT come piattaforma di informazione online di orientamento progressista, che raggiunse un vasto seguito su YouTube. Tra il 2011 e il 2014 ha inoltre co-condotto TYT University, programma dedicato ai temi universitari, successivamente sostituito da Think Tank.
Ha inoltre condotto il programma The Point, un talk show di approfondimento del network TYT trasmesso fino al 2016, e dal 2015 ha collaborato come giornalista e opinionista in The Raw Story. È apparsa più volte nel programma Take Part Live e dal 2020 è tra i conduttori del programma Weekends, pubblicato sul canale YouTube della rivista Jacobin.
Dal 2013 insegna giornalismo come docente presso la California State University, Northridge.
A maggio 2025 è stato annunciato il suo ingresso nel cast di Her Take, programma di dibattito politico online con un gruppo di commentatrici interamente femminile, tra cui figurano Jillian Michaels e Lindy Li. Il programma è ideato dal podcaster Patrick Bet-David e concepito come una versione conservatrice del talk show The View.
Vita privata A novembre 2015 ha sposato Christian Lopez, giocatore della Minor League Baseball, modello e attore.
Posizioni politiche
Prima del 2023
Ana si è descritta come atea e sostenitrice di valori progressisti. Ha portato avanti battaglie per la riforma della giustizia penale, criticando le carceri private e a scopo di lucro, che a suo avviso creano un incentivo economico a mantenere più persone in carcere e più a lungo, a scapito del reinserimento sociale, offrendo al contempo condizioni spesso inadeguate e una minore responsabilità pubblica rispetto alle strutture statali.
Ha sostenuto la riforma del finanziamento alle campagne elettorali per ridurre l'influenza del denaro in politica, tema su cui ha tenuto un TEDx talk nel dicembre 2016, proponendo tra l'altro limiti ai contributi privati, maggiore trasparenza e sistemi di finanziamento pubblico. Ha inoltre espresso sostegno all'istruzione gratuita e all'accesso a un alloggio dignitoso e accessibile come diritti fondamentali. Alle elezioni presidenziali del 2020 ha votato per Bernie Sanders, ritenendo che il suo voto non avrebbe inciso sull'esito in California, stato tradizionalmente democratico.
Dopo il 2023 A partire dal 2023 Kasparian ha preso le distanze dall'etichetta progressista, dichiarandosi "senza affiliazione" e "politicamente senza casa". Ha espresso posizioni più conservatrici su temi come criminalità e immigrazione, ed è divenuta critica nei confronti del governatore della California Gavin Newsom e del Partito Democratico in generale, accusandoli di eccessiva permissività sul fronte della sicurezza pubblica. Ha inoltre criticato la politica identitaria e la cancel culture, definendo la prima "una gigantesca distrazione". Dal 2023 si è espressa contro i trattamenti di affermazione di genere per i minori, ritenendoli potenzialmente dannosi in modo irreversibile.
In un'intervista del dicembre 2024 con il commentatore conservatore Glenn Beck, ha criticato i democratici per aver sottovalutato il tema dell'immigrazione irregolare, pur condannando quello che considera un uso strumentale dell'agenzia ICE per deportare immigrati rispettosi della legge durante il secondo mandato di Trump.
È una critica dichiarata di Israele e nel 2025 fu accusata di antisemitismo dopo un'imitazione del fondatore di Oracle Larry Ellison. All'inizio del 2026 ha rilasciato ulteriori dichiarazioni controverse su Israele, suscitando nuove accuse di antisemitismo da parte di alcuni critici, accuse che ha respinto. Nello stesso periodo ha elogiato Tucker Carlson per la sua opposizione a un possibile conflitto americano con l'Iran, e ha discusso del ruolo di Israele nella guerra del Nagorno Karabakh del 2020. In un'intervista con Bill Maher nel 2026, tuttavia, ha dichiarato che preferirebbe vivere a Tel Aviv rispetto a qualsiasi altra città del Medio Oriente.
Critiche Nel corso degli anni, The Young Turks è stato oggetto di critiche da parte di alcune organizzazioni e attivisti armeno-americani, che hanno contestato l'utilizzo del nome del programma, coincidente con quello del movimento politico ottomano dei Giovani Turchi, associato da molti storici alle responsabilità del genocidio armeno. La questione ha coinvolto anche Ana Kasparian, di origine armena, che nel 2016 fu contestata da membri dellArmenian Youth Federation durante un incontro all'Università statale della California - Northridge e, l'anno successivo, da alcuni studenti dell'University of California, Los Angeles. Kasparian ha respinto le accuse rivolte al programma e ha sostenuto che le polemiche sul nome abbiano piuttosto contribuito a campagne di molestie nei suoi confronti.
Note
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