Abourma è un sito di arte rupestre situato in Gibuti nella regione di Tagiura sul massiccio del Makarrassou. È considerato dall'archeologo Benoît Poisblaud il sito di pitture rupestri più importante del Corno d'Africa.

Descrizione Il sito è stato scoperto scientificamente nel 2005; arrivarci non è semplice, partendo dalla capitale (Djibouti City) bisogna affrontare 6 ore di viaggio con un fuoristrada, perché le "strade", facendo esclusione per qualche tratto asfaltato, sono piste sterrate nel deserto roccioso. Dopo le 6 ore di macchina bisogna passare poi a 1-2 ore di trekking tra distese di massi crinali; ma la fatica vale l'importanza del sito.

Si estende per circa 3 chilometri e comprende 930 rocce incise risalenti (si ipotizza) al Neolitico, circa 7.000 anni fa, che raffigurano giraffe, struzzi e rinoceronti, tutti animali che non si trovano più nella regione, testimoniando il drastico cambiamento climatico della regione.

Dal 5 gennaio 2015 è incluso nella lista dei candidati Patrimonio Mondiale dell'UNESCO in base ai criteri culturali 1 (i: rappresentare un capolavoro del genio creativo umano) e 3 (iii: portare una testimonianza unica o almeno eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa).

Note

Bibliografia

Voci correlate Candidature alla lista dei patrimoni dell'umanità Incisioni rupestri

Collegamenti esterni

Categoria:Arte preistorica Categoria:Arte a Gibuti Categoria:Storia di Gibuti