La chiesa di San Marco Evangelista è una chiesa parrocchiale di Giugliano in Campania, nella città metropolitana di Napoli. La sua facciata prospetta su via Camposcino, mentre il lato occidentale fa da quinta all'omonima piazza. Appartiene alla diocesi di Aversa, ed è di proprietà dell'Istituto diocesano per il sostentamento del clero di Aversa.
Storia La chiesa fu fondata nel XV secolo in sostituzione dell'antica chiesa dedicata a san Felice, che sorgeva in via Arco Sant'Antonio, fuori le mura cittadine. Nel 1390 lo spazio antistante quest'ultima era stato teatro di una sanguinosa battaglia tra le fazioni che si contendevano la corona del Regno di Napoli; i danni subiti dall'edificio e la distruzione delle abitazioni circostanti portarono al suo abbandono e alla decisione di costruire un nuovo tempio nel cuore dell'abitato. Alla metà del Quattrocento sorse così la nuova parrocchiale, intitolata ai santi Marco e Felice e in seguito nota semplicemente come San Marco.
Il primo parroco di cui si abbia notizia è Don Fabrizio Maisto, in carica fino al 1608. Nel corso del XVIII secolo l'edificio subì i principali interventi di adeguamento allo stile tardo barocco. Nel 1844, per iniziativa del parroco Don Giuseppe Ronca, fu collocato un nuovo altare in marmo, tuttora presente in fondo al presbiterio. Nel 1896, essendo parroco Don Pietro Maisto (1885-1918), la chiesa fu ampliata e in parte rifatta sotto la direzione di Francesco Saverio Di Girolamo e riconsacrata a san Marco Evangelista, come ricorda una lapide marmorea posta a destra dell'altare maggiore.
Tra il 1919 e il 1949, durante il parrocato di Don Giovanni Pirozzi, la chiesa e la casa canonica furono interamente restaurate. Nel periodo di Don Abramo Buondonno (1950-1974) fu risistemato l'altare maggiore rivolto verso l'assemblea e fu rimossa la balaustra, i cui elementi furono riutilizzati per gli arredi presbiteriali; il parroco acquistò inoltre il terreno retrostante, in seguito destinato a campo sportivo. Nel 1979, sotto Don Tommaso Panico, furono restaurati l'interno e la facciata.
Durante il lungo parrocato di monsignor Angelo Parisi (1980-2013) si ebbero due ulteriori campagne di restauro, concluse rispettivamente nel 1999 e nel 2009, con la posa di una nuova pavimentazione marmorea a disegni geometrici, il rifacimento delle coperture, l'ammodernamento degli impianti e il restauro dell'adiacente Cappella della Congregazione di San Giovanni Evangelista. Nel 1995 fu completata la realizzazione di piazza Camposcino, sul lato occidentale della chiesa, ottenuta abbattendo alcuni edifici fatiscenti così da rendere visibili il fianco della chiesa e la facciata del Conservatorio della Buona Morte; nel 2000 fu aperto il Centro pastorale parrocchiale e nel 2011 il retrostante campo fu riconvertito in un centro sportivo polivalente intitolato a Don Abramo Buondonno.
Descrizione Esterno La facciata, rivolta a sud, è scandita da due coppie di colonne di ordine ionico, scanalate e rastremate, poggianti su un alto basamento e reggenti una trabeazione rientrante nella parte centrale; si conclude in alto con un frontone triangolare, al di sopra di un tetto a capanna. Il portale, con battenti in legno massello rivestiti di lamiera di ferro, è inquadrato da due colonne di ordine composito impostate su un basamento in piperno, che sorreggono la trabeazione e un soprastante frontone curvo; vi si accede da una scalinata curva di quattro gradini in piperno. Nella parte mediana si apre un rosone circolare con vetri cattedrali su struttura in ferro.
Alla sinistra della facciata sorge il campanile, a più piani su un basamento e coronato da un cupolino, con due campane in bronzo; è accessibile dall'interno della chiesa.
Interno L'interno ha pianta rettangolare a navata unica, coperta da volta a botte lunettata riccamente decorata a stucchi, e termina con un'abside quadrangolare rialzata di un gradino. Le pareti laterali sono scandite da cinque arcate per lato, sormontate da ampi finestroni con vetri cattedrali e delimitate da lesene di ordine composito, che danno accesso ad altrettante cappelle.
Le cappelle di sinistra sono dedicate, nell'ordine, al Sacro Cuore di Gesù, a san Giuseppe, alla Madonna Addolorata e a san Rocco; quelle di destra alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, a san Marco Evangelista e a san Vincenzo Ferreri. La prima arcata di sinistra ospita l'accesso alla torre campanaria, mentre sul lato destro, presso l'ingresso, si conservano alcuni affreschi probabilmente cinquecenteschi – raffiguranti tra l'altro san Giovanni Battista – entro la nicchia che ospitava un coevo fonte battesimale, che venne trafugato.
Nel presbiterio si trova l'altare marmoreo del 1844; l'attuale mensa liturgica, del 1872, fu arricchita nel 1974 con elementi dell'antica balaustra. Alla sinistra dell'altare maggiore una nicchia accoglie una statua di santa Giovanna d'Arco del 1919, mentre in una teca lignea con ampia vetrata è custodito il corpo di san Crescenzo martire, rivestito di abiti militari.
Tra le opere d'arte spiccano la pala dell'altare maggiore, raffigurante la Vergine con il Bambino e i santi Marco e Felice, attribuita a Girolamo Imparato e databile ai primissimi anni del Seicento, e gli altari settecenteschi delle cappelle.
Cappella della Congregazione di San Giovanni Evangelista Adiacente alla chiesa sul lato orientale e a essa collegata, la cappella della Congregazione di San Giovanni Evangelista è anteriore alla stessa chiesa di San Marco e fu ornata di pregevoli stucchi; vi si conservavano le reliquie di vari santi martiri. Ha pianta rettangolare a navata unica con abside quadrangolare, volta a botte decorata a stucchi e tre finestroni sul lato orientale. Sulla parete di fondo dell'abside, un tempo sovrastante l'altare maggiore oggi non più esistente, è collocata una tela raffigurante la Madonna con il Bambino e i santi Giovanni Evangelista e Agnello Abate, opera realizzata tra il 1624 e il 1630 dal pittore Giovanni Antonio di Amato il Giovane.
Note
Bibliografia
Francesco Riccitiello, Giugliano in Campania – Radici storiche di cultura e civiltà, Giugliano, Centro Studi A. Taglialatela, 1983, p. 96. AA.VV., Guida storico artistica di Giugliano in Campania, Giugliano, Pro Loco, 2010.
Collegamenti esterni
Marco Evangelista Marco Evangelista, Giugliano Marco Evangelista