Biografia
Figlio di Agilulfo e di Maddalena Trezzini (proveniente da Astano), tra il 1853 e il 1858 studiò all'Accademia di Brera a Milano. Dopo gli studi, tra il 1859 e il 1862 insieme allo zio materno Angelo Trezzini (cognato di Domenico Induno) partecipò attivamente a diverse campagne risorgimentali tra cui la Seconda guerra d'indipendenza italiana. Nel 1862 dopo aver disertato si rifugiò in Svizzera dove soggiornò dapprima ad Astano, poi dal 1864 a Ginevra, e dal 1866 a Davesco, dove trascorse il resto della sua vita. Nel corso della sua carriera partecipò con opere (prevalentemente paesaggi en plein air) a diverse esposizioni pubbliche italiane.
Nel 1869 ricevette una medaglia all'Esposizione artistico‑industriale di Asti, e nel 1872 espose a Milano l'opera Veduta della Svizzera Italiana. Nel 1875, sempre nella città natale, gli venne conferito il Premio Mylius (che aveva lo scopo promuovere la pittura paesaggistica) per Il cortile di una fattoria. Nel 1880 espose a Torino una Veduta di Davesco (anche citata come Davesio), seguita l'anno dopo da una seconda esposizione a Milano (dopo quella del 1872) con Lago di Lugano e nel 1884 tornò a Torino con Ottobre.
Nonostante i problemi economici strinse amicizia con il pittore ticinese Luigi Monteverde, con il quale convisse e con cui nel 1888 passò un'estate sul Monte Boglia.
Morì a Davesco il 5 giugno 1906.
Esposizioni e mostre Esposizioni in vita
1869 – Asti, Esposizione artistico‑industriale (medaglia). 1872 – Milano, Esposizione di Belle Arti: Veduta della Svizzera Italiana. 1875 – Milano, Premio Mylius: Il cortile di una fattoria. 1880 – Torino, Esposizione di Belle Arti: Veduta di Davesco (anche citata come Davesio). 1881 – Milano, Esposizione di Belle Artiː Lago di Lugano. 1884 – Torino, Esposizione di Belle Arti: Ottobre.
Mostre retrospettive postume
1982 – Lugano, Fondazione Ticino Nostro, Ambrogio Preda: 1839–1906. Catalogo a cura di Giuseppe Martinola (testo critico) e Adriano Soldini (prefazione).
Mostre collettive con opere di Ambrogio Preda
2002–2003 – Lugano, Museo Civico di Belle Arti, L’affermazione di un’identità. 1870–1914. Mostra curata da Rudy Chiappini; Preda è incluso nel catalogo come parte della ricostruzione della pittura ticinese tra XIX e XX secolo.
Note
Voci correlate Canton Ticino Lago di Lugano
Altri progetti