Il bombice del biancospino (Trichiura crataegi ) è un lepidottero della famiglia dei Lasiocampidi.

Descrizione

La falena venne descritta per la prima volta nella 10ª edizione del Systema Naturae. Ha le ali anteriori grigie, punteggiate di biancastro, con una zona più scura separata da due bande nere, con la seconda più sinuosa della prima, mentre la banda subterminale di entrambe le ali è tratteggiata e biancastra. Le ali posteriori sono grigio chiaro e si scuriscono posteriormente. Presentano anche una banda mediana pallida o biancastra più opaca bordata di grigio anteriormente. Il bruco è nero (a volte anche grigio o bianco) con bande scure, peli color marrone-rossastro e due serie di macchie color ocra con punti rossi intermediani. Negli esemplari larvali bianchi è presente una linea dorsale nera.Meyrick, E., 1895 A Handbook of British Lepidoptera MacMillan, London pdf

Biologia

Il bruco del bombice del biancospino, oltre che nutrirsi delle foglie di quest'ultimo, mangia anche foglie di betulla, mirtillo nero e blu, ontano, pioppo, pado, salice e sorbo degli uccellatori. Gli adulti sfarfallano tra agosto e settembre.

Distribuzione Il bombice del biancospino è presente in tutta Europa (eccetto in Islanda) e in Asia dall'Anatolia fino all'Amur.

Sottospecie Il bombice del biancospino ha 4 sottospecie:

Trichiura crataegi anatolica (Anatolia) Trichiura crataegi borealis (Fennoscandia settentrionale) Trichiura crataegi crataegi (Europa e Asia) Trichiura crataegi lasistana (Turchia nord-orientale)

Note

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Collegamenti esterni

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