Il ciclone Ianos, noto anche come Medicane Ianos, è stato un raro e violento ciclone che ha colpito il Mediterraneo orientale il 17 e 18 settembre 2020, in particolare la Grecia. Ianos si è formato da un'area di bassa pressione sul Golfo della Sirte che ha rapidamente avviato un processo di ciclogenesi tropicale mentre si spostava su acque più calde. Dopo aver ricevuto vari nomi da diversi centri meteorologici, la tempesta, soprannominata Ianos dall'unità METEO dell'Osservatorio Nazionale di Atene, si intensificò rapidamente mentre si spostava verso nord-est. Dopo aver lambito l'Italia, la tempesta proseguì la sua corsa verso Malta e Creta con venti di intensità pari a quelli di una tempesta tropicale. Nonostante il contatto con la terraferma, il piccolo ciclone ha raggiunto la sua intensità massima di e, il 18 settembre, raffiche di vento fino a , equivalente a un uragano di categoria 2 sulla scala Saffir-Simpson, tutto ciò immediatamente prima di toccare terra nella Grecia sudoccidentale. Dopo aver toccato terra, Ianos tornò in mare aperto e si diresse verso Sud-SudEst, prima di dissiparsi il 21 settembre.
In Grecia i danni sono stati ingenti, con le città della parte centrale del paese che hanno subito i colpi più violenti della tempesta. Città come Karditsa e Mouzaki sono rimaste allagate per diversi giorni. Nelle zone rurali a nord di Atene si sono registrati gravi danni all'agricoltura. È stato dichiarato lo stato di emergenza per le isole di Itaca, Cefalonia e Zante . Quattro persone sono state uccise e una persona risulta ancora dispersa. Ianos ha causato danni per 88 milioni di euro.
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