Il Sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale è stato dichiarato patrimonio dell'umanità nel 2026.

Comprende dieci teatri, costruiti tra la metà del XVIII e la fine del XIX secolo in Emilia-Romagna, Marche e Umbria, architettonicamente rappresentativi del neoclassicismo con influenze tardo barocche. Incarnano il sistema "condominiale", ovvero un modello di proprietà collettiva e di finanziamento pubblico-privato che consentiva a comuni e cittadini privati ​​di collaborare alla costruzione di teatri in centri di piccole e medie dimensioni. Questo sistema favorì la crescita di un'ampia rete culturale, fornendo nuovi spazi di rappresentanza per la borghesia emergente e ampliando l'accesso del pubblico alle arti performative. Situati nel cuore dei centri storici, questi teatri divennero importanti luoghi di incontro civico, ospitando spettacoli ed eventi pubblici e contribuendo alla formazione dell'opinione pubblica.

Elenco dei dieci teatri NumeroSitoComuneArea protetta (ha)Zona tampone (ha)CoordinateImmagine1762-001 Teatro Angelo Mariani Sant'Agata Feltria 1762-002 Teatro Gentile da Fabriano Fabriano 1762-003 Teatro Giovanni Battista Pergolesi Jesi 1762-004 Teatro Ventidio Basso Ascoli Piceno 1762-005 Teatro Serpente Aureo Offida 1762-006 Teatro dell'Aquila Fermo 1762-007 Teatro Lauro Rossi Macerata 1762-008 Teatro Feronia San Severino Marche 1762-009 Teatro Bramante Urbania 1762-010 Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti Spoleto

Note

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