Primetime è un film del 2026 diretto da Lance Oppenheim, al suo esordio come regista di un lungometraggio cinematografico.
Il film è tratto dall'articolo del 2007 pubblicato su Esquire, Tonight on Dateline This Man Will Die, scritto da Luke Dittrich e racconta la realizzazione della controversa serie televisiva To Catch a Predator.
Il ruolo del conduttore del programma, Chris Hansen, è affidato a Robert Pattinson, che figura anche tra i produttori del film. Nel cast figurano anche Merritt Wever, Skyler Gisondo e Phoebe Bridgers.
Trama Nel 2006 il giornalista Chris Hansen conduce su NBC il programma To Catch a Predator, una trasmissione basata su operazioni sotto copertura realizzate con l’aiuto dell’organizzazione di vigilanti anti-pedofilia Perverted-Justice, guidata da Xavier Von Erck. Attraverso false identità online, i presunti predatori vengono attirati in una casa dove credono di incontrare un minore - interpretato da attori maggiorenni - per poi essere sorpresi da Hansen e dalle telecamere prima dell’intervento della polizia. Il successo di ascolti convince il dirigente NBC Jeff Zucker, pur personalmente a disagio per i contenuti del programma, a promuoverlo nella prestigiosa fascia del primetime, in diretta concorrenza con il popolare Lost della ABC.
Tra i nuovi collaboratori della trasmissione c’è Dan Plum, un giovane attore che spera di ottenere i crediti necessari per entrare nel sindacato degli attori statunitensi (SAG). Dan viene scelto come esca e deve impersonare un adolescente nelle conversazioni con i sospetti. Inizialmente turbato dal lavoro e dall’atmosfera delle riprese, finisce però per adattarsi e sviluppare una forte ammirazione nei confronti di Hansen.
Fuori dagli studi televisivi, la vita privata del giornalista inizia a incrinarsi. Durante un soggiorno a Fort Myers, in Florida, Hansen interrompe una relazione extraconiugale con una donna più giovane, senza accorgersi di essere fotografato. Poco dopo, un giornalista del National Enquirer comincia a contattarlo insistentemente per ottenere dichiarazioni su uno scandalo imminente.
Sempre più ossessionato dall’idea di trasformare To Catch a Predator nel programma più seguito della televisione americana, Hansen entra in una spirale di tensione e paranoia. Le telefonate del tabloid e il confronto con un rabbino finito in una delle trappole del programma alimentano il suo disagio. Nel frattempo, la produttrice Andie Bender riceve un’offerta dalla ABC per lavorare a un nuovo format ispirato al successo della trasmissione, What Would You Do?. Inizialmente rifiuta, ma il comportamento sempre più instabile di Hansen la porta a rivalutare la proposta.
Anche Dan inizia a dubitare del proprio ruolo, temendo che il programma non rappresenti il trampolino di lancio sperato. Hansen cerca di convincerlo dell’importanza morale del loro lavoro, sostenendo che stiano “ripulendo il mondo da un male antico”, e gli regala un braccialetto ricevuto in India durante un’inchiesta sulla scomparsa di alcuni bambini.
La svolta arriva quando una segnalazione porta Xavier a indagare in Texas, dove individua un sospetto particolarmente prudente nel nascondere la propria identità. Alcuni dettagli fanno pensare che possa trattarsi di una figura legata alle istituzioni. Spinto dalla ricerca di un bersaglio di alto profilo e dalla necessità di aumentare gli ascolti, Hansen decide di annullare una registrazione prevista nel New Jersey e trasferire l’intera produzione in Texas. L’uomo misterioso si rivela essere Bill Conradt, procuratore aggiunto della contea. Per la troupe si tratta di una scoperta eccezionale: Andie, entusiasta, rinuncia definitivamente all’offerta della ABC, mentre Dan, parlando telefonicamente con Conradt, comincia a mettere in discussione il senso del programma e le sue conseguenze umane.
Contrariamente alle procedure abituali, Hansen decide di portare l’operazione direttamente a casa di Conradt, circondata da numerosi agenti armati. Poco prima dell’irruzione, Hansen riceve una telefonata dalla moglie Mary, informata dal National Enquirer della sua relazione extraconiugale.
Quando la polizia e la troupe si preparano a entrare nell’abitazione, Conradt osserva Hansen dalla finestra e si suicida con un colpo d’arma da fuoco. La tragedia sconvolge tutti. Andie, con fredda professionalità, cerca subito un modo per salvare l’episodio intervistando gli agenti presenti, mentre Hansen, in lacrime e sotto shock, ripete meccanicamente le celebri frasi del programma. Dan, profondamente turbato, si allontana dalla scena. Un anno dopo, ormai trasferitosi a Mesa, in Arizona, riceve finalmente la tessera del sindacato degli attori, simbolo di un obiettivo raggiunto ma ormai privo del significato che aveva immaginato.
Produzione Le riprese del film si sono svolte a New Orleans, con il titolo di lavorazione Bluefin Tuna (), tra il febbraio e il marzo 2025.
Promozione Il trailer del film è stato diffuso online il 27 maggio 2026.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima il 5 settembre 2026 all'83ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e distribuito nelle sale nordamericane da A24 a partire dal 25 settembre seguente.
Sarà distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures a partire dal 15 ottobre 2026.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato poco più di 19,2 milioni di dollari.
Critica Il film è stato ben accolto dalla critica: su Rotten Tomatoes 216 critici esprimono un indice di gradimento dell'88% con un voto medio di 7.3 su 10, mentre su Metacritic 46 critici un voto medio di 67/100.
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Note
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