Biografia Nato a Berlino nel 1927, iniziò il proprio apprendistato professionale nel 1942 presso il Konzerthaus Berlin, ma nel 1944 ricevette la chiamata alle armi nell'esercito nazista. Al termine della seconda guerra mondiale, cadde prigioniero delle forze sovietiche e trascorse quasi tre anni di prigionia nel campo di Petrozavodsk, contesto nel quale prestò servizio all'interno del locale teatro drammatico.

Rientrato a Berlino nell'aprile del 1949, completò il percorso formativo al Konzerthaus, mantenendo l'incarico di scenografo e realizzatore di bozzetti presso l'istituzione teatrale fino al 1952. Successivamente scelse di abbandonare il palcoscenico per dedicarsi all'industria cinematografica, inaugurando a Monaco di Baviera un proficuo sodalizio professionale con il collega Rolf Zehetbauer. Nella città bavarese, la coppia, coadiuvata dal progettista Hans-Jürgen Kiebach, firmò le complesse e celebrate scenografie per il lungometraggio di Bob Fosse Cabaret, opera che valse ai tre artisti la conquista dell'Oscar alla miglior scenografia nel 1973. La stretta collaborazione artistica con Zehetbauer proseguì costantemente in numerose pellicole di rilievo internazionale, tra le quali si distinsero il fantasy cult La storia infinita e due produzioni dirette dal regista svedese Ingmar Bergman. Sotto il profilo dei riconoscimenti televisivi, nel 1984 Strabel ottenne inoltre una candidatura al Premio Emmy per il suo lavoro nella miniserie Diario del Terzo Reich (Inside the Third Reich), decidendo infine di ritirarsi a vita privata quattro anni più tardi, nel 1988. L'artista si spense definitivamente nel 2017, a distanza di una sola settimana dal compimento del suo novantesimo compleanno.

Filmografia parziale Il gioco dell'assassino (Mörderspiel), regia di Helmuth Ashley (1961) Il venditore di uccelli (Der Vogelhändler), regia di Géza von Cziffra (1962) Situazione disperata ma non seria (Situation Hopeless... But Not Serious), regia di Gottfried Reinhardt (1965) Il cacciatore solitario (Der Schrei der schwarzen Wölfe), regia di Harald Reinl (1972) Cabaret, regia di Bob Fosse (1972) L'uovo del serpente (The Serpent's Egg), regia di Ingmar Bergman (1977) Despair (Despair - Eine Reise ins Licht), regia di Rainer Werner Fassbinder (1978) Obiettivo Brass (Brass Target), regia di John Hough (1978) Un mondo di marionette (Aus dem Leben der Marionetten), regia di Ingmar Bergman (1980) Lili Marleen, regia di Rainer Werner Fassbinder (1980) Fuga nella notte (Night Crossing), regia di Delbert Mann (1982) L'asso degli assi (L'As des as), regia di Gérard Oury (1982) La storia infinita (The NeverEnding Story), regia di Wolfgang Petersen (1984) Il mio nemico (Enemy Mine), regia di Wolfgang Petersen (1985)

Riconoscimenti Premio Oscar 1973 - Miglior scenografia per Cabaret

Note

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