Heteractis aurora () è un'anemone di mare, unico membro del genere Heteractis () e della famiglia Heteractidae ().

Distribuzione e habitat Vive nelle barriere coralline del Mar Rosso e dell'Oceano Indo-Pacifico tropicale, dalle coste dell'Africa orientale fino alla Melanesia e alla Micronesia. È particolarmente comune nelle acque poco profonde del Mar Rosso, del Madagascar, delle Isole Seychelles, delle Maldive, dell'Indonesia, delle Isole Salomone.

Descrizione

I tentacoli, lunghi sottili ma nodosi, terminano con una punta a forma di clava. I tentacoli sono ricoperti da cellule urticanti, le cnidociti, ricche di nematocisti ripiene di un veleno, che utilizzano sia per la cattura della preda sia per la difesa dai predatori. Il disco basale, non sempre visibile, la colonna ed il disco orale sono di un color crema o marroncino; i tentacoli, traslucidi ed opalescenti, sono di un color verde pallido, ocra, crema o marroncino-violaceo e sono disegnati da bande trasversali più chiare mentre la punta è molto più colorata.

Ecologia

Come molte altre specie di anemoni di mare tropicali, ospita numerosi altri organismi simbionti.

Dentro i propri tessuti ospita piccole microalghe dinoflagellate unicellulari endosimbionti, le zooxantelle. La presenza di questi organismi autotrofi endosimbionti vincola la presenza dell'anemone in acque poco profonde e ben illuminate per consentire la fotosintesi all'ospite vegetale. Le zooxantelle, come tutti gli organismi vegetali, assorbono l'anidride carbonica ed i sali minerali e, grazie alla luce solare, li trasformano in numerose sostanze nutritive che vengono successivamente cedute all'organismo che le ospita; in questo modo l'anemone riceve una parte del nutrimento che gli occorre dalla simbiosi con le zooxantelle.

Come molte altre specie di anemoni di mare delle barriere coralline tropicali, vive in simbiosi mutualistica con diverse specie di pesci pagliaccio: Amphiprion akindynos, Amphiprion allardi, Amphiprion bicinctus, Amphiprion clarkii, Amphiprion chrysogaster, Amphiprion chrysopterus, Amphiprion tricinctus, che vivono al riparo dai predatori tra i tentacoli dell'anemone, al cui veleno sono immuni grazie al muco che ricopre la loro pelle. L'anemone di mare in cambio ha un valido alleato contro i suoi predatori: i pesci pagliaccio infatti, dall'indole fortemente aggressiva e territoriale, aggrediscono qualsiasi pesce si avvicini all'attinia.

Può avere inoltre rapporti di commensalismo con altri organismi, come i gamberetti del genere Periclimenes, i granchi porcellana (ad esempio Neopetrolisthes maculatus) e il pesce pomacentride Dascyllus trimaculatus.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Actiniaria Categoria:Taxa classificati da Jean René Constant Quoy Categoria:Taxa classificati da Joseph Paul Gaimard Categoria:Taxa descritti nel 1833