La falena ermellino (Spilosoma lubricipeda ) è un lepidottero della famiglia degli Erebidi.
Descrizione L'apertura alare va dai 3,4 ai 4,8 cm. Il nome è dovuto alla sua colorazione bianca che ricorda il manto invernale dell'ermellino (mammifero appartenente alla famiglia dei Mustelidi) ma, nonostante ciò, le ali possono essere più o meno cosparse di puntini neri mentre l'addome presenta cinque file di punti neri (due laterali e una dorsale) e la parte superiore è arancione. Le pettinazioni delle antenne dei maschi hanno una lunghezza pari a 3–5 volte il diametro di quest'ultime. Il bruco è marrone con una linea gialla che scorre sul dorso ed è ricoperto di peli scuri che partono da tubercoli color lilla.
Biologia
La falena ermellino da maggio a settembre ma il periodo di involo varia in base alla zona. I bruchi si nutrono di ortica, scannabecco, erba medica, dente di leone, romice ed erba viperina. Il fatto che mangino l'ortica fa sì che il veleno della pianta si accumuli nel corpo delle larve che una volta diventate adulte avranno un sapore sgradevole evitando quindi la predazione da parte degli uccelli.
Distribuzione e habitat Il suo areale include gran parte dell'Eurasia dal continente europeo attraverso la Siberia fino alla Cina (dove sono presenti diverse specie gemelle).
Sottospecie La falena ermellino presenta due sottospecie:
"Spilosoma lubricipeda lubricipeda" (), è la sottospecie nominale con areale che copre la maggior parte del territorio eurasiatico;
"Spilosoma lubricipeda sangaicum" (), differisce dalla lubricipeda per la sua punteggiatura più diradata ed è endemica del Giappone;
Galleria d'immagini
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Erebidae Categoria:Fauna asiatica Categoria:Fauna europea Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758