Fu attivo durante le guerre rivoluzionarie francesi e le guerre napoleoniche. Il suo nome è inciso sul lato ovest dell'Arco di Trionfo di Parigi.
Biografia Entrato nell'esercito come sottotenente il 15 settembre 1791 nel reggimento Bassigny, poi rinominato come 32° reggimento.. Passò dell'81ª semibrigata. Nominato tenente il 31 maggio 1792, ottenne il grado di capitano il 30 settembre successivo, combattendo le campagne del 1792 e del 1793 con l'Armata del Reno. Il 19 luglio 1793, in un combattimento presso il ridotto di Wayest, si distinse alla testa dei propri granatieri e venne ferito alla gamba destra. Dall'anno III all'anno V compreso, servì nell'Armata dell'Ovest e poi nell'Armata delle coste dell'Oceano, agli ordini dei generali Lazare Hoche e Gabriel de Hédouville. Il 3 termidoro dell'anno III, durante lo sbarco a Quiberon, scalò le rocce su cui sorgeva il forte di Penthièvre preceduto solo da un granatiere che poi rimase ucciso. Da solo di fronte al nemico, riuscì a fuggire e con un gruppo di granatieri accorsi in suo aiuto riuscì infine ad avere la meglio sul nemico asserragliato all'interno della fortificazione.
Con decreto del 5 termidoro dell'anno IV il Direttorio elevò Mignot al grado di chef de bataillon, come ricompensa per le azioni compiute e lo zelo dimostrato. Chiamato a comandare un battaglione dell'81ª semibrigata nella spedizione d'Irlanda, il 5 brumaio dell'anno VI, si imbarcò il 24 termidoro sulla fregata l'Immortalité. Ai suoi ordini aveva il 1° e il 3° battaglione dell'81ª semibrigata con i quali prese parte a tre scontri. Nella battaglia combattuta il 29 vendemmiaio dell'anno VII, mantenne la propria posizione per quanto ferito personalmente e venne fatto prigioniero degli inglesi. Scambiato con altri prigionieri il 12 ventoso successivo, continuò la campagna nei tre anni successivo con l'Armata dell'Ovest e ricevette il brevetto di chef de brigade del 77° reggimento di fanteria di linea per decreto dei consoli firmato il 22 dicembre 1800. Per l'anno XI venne impiegato al campo di Bayonne, venendo promosso colonnello l'11 vendemmiaio dell'anno XII e passando al 50° reggimento di fanteria di linea, come parte dell'Armata di Batavia; Cavaliere della Legion d'onore dall'11 dicembre 1803, il 14 giugno 1804 venne promosso ufficiale del medesimo ordine.
L'impero Designato dall'imperatore come membro del collegio elettorale della Loira Atlantica, Mignot trascorse l'anno XIII al campo di Montreuil agli ordini del maresciallo Ney. Dal 1805 al 1807 prese parte alle campagne militari di Germania e di Prussia e Polonia con la 3ª divisione del VI corpo d'armata della Grande Armée. Combatté nella battaglia di Ulma facendo 360 prigionieri, perdendo 150 uomini del suo reggimento. L'imperatore lo nominò Commendatore della Legion d'onore con decreto del 4 nevoso dell'anno XIV. Il 10 febbraio 1807, dopo la battaglia di Eylau, Mignot venne promosso al grado di generale di brigata, ricevendo il titolo di barone dell'impero il 19 marzo 1808. Passato all'Armata di Spagna, rimase in Spagna ed in Portogallo combattendo dal 1809 al 1813. Comandante a Tui col II corpo d'armata, marciò quindi su Braga e su Porto. Bloccato ed obbligato a combattere per ventisei giorni, la sua guarnigione constava di uomini dei quali erano da ospedalizzare e le razioni erano dimezzate. Il 10 aprile 1809 un corpo composto da rivoltosi della Galizia e 5000 portoghesi attaccò la posizione di Tui ed il generale Mignot rispose con una sortita riuscendo a conquistare anche dieci pezzi d'artiglieria nemica. Il generale Étienne Heudelet de Bierre giunse in quel momento con la sua divisione e sbaragliò il nemico.
Nominato capo di stato maggiore dell'Armata del Portogallo per decreto imperiale del 7 settembre 1811, Mignot si distinse anche in questa importante funzione, in particolare il 22 luglio 1812, nella battaglia di Salamanca. Elevato al grado di generale di divisione l'11 febbraio 1813 e posto sempre nell'Armata del Portogallo il 24 marzo, ottenne quindi il comando della VI divisione, passando poi alla IX come ala destra dell'Armata di Spagna, prendendo parte poi alle battaglie di Cubiry e d'Irun. Combatté con valore il 31 agosto 1813 nella battaglia di San Marcial dove venne gravemente ferito, morendo a Bayonne il 6 settembre seguente per le ferite ricevute.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Generali francesi delle guerre napoleoniche Categoria:Persone iscritte sull'Arco di Trionfo a Parigi