Ruggiero salva Angelica è un dipinto a olio su tavola attribuito a Girolamo da Carpi e conservato nell'El Paso Museum of Art.

Storia Il dipinto fu venduto nel 1939 da Alessandro Contini Bonacossi a Samuel Henry Kress e poi donato nel 1961 all'El Paso Museum of Art.

Descrizione Il dipinto mostra Ruggero volare sul mare in tempesta in sella a un ippogrifo, che piomba minaccioso verso il mostro che mette a repentaglio la vita di Angelica, raffigurata al margine del dipinto incatenata a uno spuntone di roccia.Hoban, p. 19.

La composizione è giocata su una diagonale e sul rapporto che si crea tra i personaggi, più che sul protagonismo del singolo eroe. L'atmosfera risulta spettrale grazie agli effetti di luce distribuita in modo non uniforme.

Attribuzione La paternità dell'opera è stata oggetto di diverse ipotesi. Venne attribuita a Lelio Orsi da Bernard Berenson e Adolfo Venturi, mentre Frederick Antal lo attribuì a Maso da San Friano.

Giuseppe Fiocco, Frederick Mason Perkins e William Suida proposero invece l'attribuzione a Girolamo da Carpi, così come Roberto Longhi che notò le affinità stilistiche del dipinto con le opere del fiammingo Joachim Patinir.

Lo stile fantastico richiama l'ambiente parmense e ferrarese, così come è legato alla città estense il soggetto di ispirazione ariostesca, rafforzando perciò l'associazione con Girolamo da Carpi, indicato come autore dell'opera nel catalogo di Fern Rusk Shapley (1961). Inoltre la lontananza dello sfondo richiama quello dellApparizione della Vergine dipinta da Girolamo nel 1530/40.

Di seguito il commento di Roberto Longhi:

Note

Bibliografia

Categoria:Dipinti di Girolamo da Carpi Categoria:Dipinti a soggetto letterario Categoria:Dipinti sull'Orlando furioso