Fu attivo durante le guerre rivoluzionarie francesi e le guerre napoleoniche. Il suo nome è inciso sull'Arco di Trionfo di Parigi.
Biografia I primi anni e la Rivoluzione francese Frère era figlio del dottor Joseph Charles Frère e di sua moglie, Anne Ursule Segoune; egli stesso esercitava la professione di farmacista nella città di Carcassona quando, allo scoppio della Rivoluzione francese, mantenne la sua professione sino al 1791 quando decise di entrare nell'esercito. Venne rapidamente promosso al grado di capitano e prese parte alle operazioni lungo i Pirenei contro la Spagna nel corso della guerra della prima coalizione. Si distinse in battaglia ed ottenne il rango di capobattaglione nel 1793. A seguito della firma del trattato di pace tra il regno di Spagna e la giovane Repubblica Francese, Frère venne assegnato all'Armata d'Italia e prese parte a diversi scontri, compreso l'assalto ai ridotti di Serra dove rimase ferito, ed alla battaglia di Bassano. Servì quindi nell'Armata d'Inghilterra dove tentò ma non riuscì a prendere il controllo delle Îles Saint-Marcouf al largo della costa della Normandia il 9 aprile 1798. Dopo aver passato qualche tempo con l'Armata di Batavia, passò a quella del Reno e venne promosso al rango di generale di brigata, ottenendo il prestigioso comando della fanteria della Guardia consolare, e poi dei granatieri della guardia consolare..
Le guerre napoleoniche e l'ultima parte della carriera Dopo la creazione della Grande Armée nel 1805, Frère venne citato diverse volte nei bollettini di guerra della terza coalizione. L'anno successivo, nel corso della guerra della quarta coalizione, fu uno dei primi comandanti ad entrare a Lubecca dopo aver guidato i francesi con successo contro i difensori prussiani guidati dal generale Gebhard Leberecht von Blücher. Il 5 giugno 1807, comandando un singolo reggimento di fanteria, Frère costrinse non meno di soldati russi alla resa. Venne promosso generale di divisione nel marzo del 1808 per poi essere inviato in Spagna dove si stava combattendo la guerra peninsulare; qui catturò Segovia il 7 giugno 1808 e quindi servì come capo dello staff dei corpi d'armata del maresciallo Jean Lannes durante il sanguinoso assedio di Saragozza. Venne creato conte dell'Impero in quello stesso anno e nel 1809 venne richiamato nell'Armata del Reno per prendere parte alla guerra della quinta coalizione, partecipando alle battaglie di Aspern-Essling e di Wagram, dove ricevette una profonda ferita nel corso del secondo giorno della battaglia. Nel 1810, Frère venne inviato nell'Armata di Catalogna e successivamente richiamato in Francia e nominato al comando della divisione militare di Rennes. Durante i Cento Giorni, Napoleone gli concesse il comando della divisione militare di Lille.
Con la prima restaurazione, venne nominato cavaliere dell'Ordine di San Luigi. Morì a Parigi il 16 febbraio 1826 e venne sepolto nel cimitero di Père-Lachaise.
Onorificenze
Note
Bibliografia
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Categoria:Generali francesi delle guerre napoleoniche Categoria:Persone iscritte sull'Arco di Trionfo a Parigi