I Piratas de Bogotá sono una società di pallacanestro colombiana con sede nella città di Bogotà. Fondati nel 1995, rappresentano una delle formazioni più tradizionali della pallacanestro colombiana. La squadra ha conquistato il suo ultimo titolo nella Liga Profesional de Baloncesto nel 2014 e disputa le partite casalinghe presso il Coliseo El Salitre.

Storia

Fondazione e primi successi Il Piratas Basketball Club nacque a Bogotà nel 1995 con l'obiettivo di creare una società capace di competere ai massimi livelli della pallacanestro colombiana e, contemporaneamente, di sviluppare un proprio settore giovanile. Nel 1996 venne inaugurata la scuola di formazione Piratas Jr., diretta da José Tapias e inizialmente frequentata da circa ottanta ragazzi e ragazze di età compresa tra i cinque e i diciotto anni. Dalla scuola nacquero le rappresentative giovanili del club nelle categorie minibasket, infantile e juniores.

Nello stesso 1996 la formazione professionistica raggiunse la finale della IV Copa Costeñita, nella quale venne sconfitta dai Paisas de Antioquia. Inizialmente il Piratas disputava le proprie partite interne al Palacio de los Deportes di Bogotà, trasferendosi successivamente al Coliseo El Salitre, divenuto il principale impianto casalingo della squadra.

Nel 1997 il club fece il proprio esordio internazionale nella Liga Sudamericana, raggiungendo i quarti di finale. Due anni più tardi arrivò il primo titolo nazionale: nella finale della Liga Profesional 1999 la squadra allenata da José Tapias, della quale facevano parte giocatori come John Giraldo e Álvaro Teherán, superò i Sabios de Manizales. La partita decisiva fu disputata al Coliseo El Campín davanti a oltre 17.000 spettatori, uno dei pubblici più numerosi registrati nella storia della pallacanestro professionistica colombiana.

La vittoria consentì a Piratas di partecipare al Campionato sudamericano per club campioni del 2000, organizzato a Valencia, in Venezuela. La formazione bogotana concluse la competizione al quinto posto. Nel 2001 Piratas tornò in finale nel campionato colombiano, venendo sconfitto dai Paisas de Antioquia.

Il secondo e il terzo titolo nazionale Dopo la mancata disputa del campionato nel 2002, il Piratas tornò in campo nel 2003. Ancora guidata da José Tapias, la squadra ritrovò in finale la formazione antioqueña, nel frattempo conosciuta come Arrieros de Antioquia, e conquistò il secondo titolo nazionale della propria storia.

Nel 2004 Tapias venne sostituito da Tomás Díaz. Il cambio di allenatore non interruppe il ciclo vincente: il Piratas superò in finale gli Azucareros del Valle e conquistò il campionato per il secondo anno consecutivo, portando a tre il numero complessivo dei titoli nazionali.

Negli anni successivi la squadra rimase tra le protagoniste del torneo. Nel 2006 raggiunse le semifinali, nelle quali venne eliminata per 4-1 dai Búcaros de Santander, futuri finalisti della competizione. Il 2008 rappresentò invece una delle stagioni più difficili della storia societaria, con Piratas ultimo nella classifica generale.

Le crescenti difficoltà economiche e la mancanza di sponsor impedirono al club di partecipare alla Copa Invitacional nelle stagioni 2011 e 2012.

Il ritorno e il quarto titolo Grazie alla riorganizzazione del campionato e al sostegno economico di DirecTV, i Piratas tornò nella massima divisione nel 2013. Nel primo torneo stagionale, nuovamente sotto la guida di José Tapias, raggiunse le semifinali, venendo poi eliminato dai ; nel secondo semestre mancò invece l'accesso alla fase finale per tre punti.

Nel primo torneo del 2014 il Piratas superò la stagione regolare con uno degli ultimi posti disponibili per i play-off, ma venne eliminato nei quarti di finale dai Cimarrones del Chocó con il risultato complessivo di 3-1. Il 3 luglio dello stesso anno, attraverso la risoluzione numero 001502 di Coldeportes, la società ottenne il riconoscimento sportivo professionistico assumendo la denominazione di Piratas Bogotá S.A.; fu il quinto club cestistico colombiano a ricevere tale riconoscimento.

Il torneo 2014-II venne interrotto e prolungato fino all'anno successivo a causa di controversie giudiziarie e disciplinari riguardanti la partecipazione dei Cimarrones. La competizione fu infine completata nell'aprile 2015 mediante due gironi triangolari disputati da Piratas, Guerreros de Bogotá e Búcaros. Il Piratas ottenne tre vittorie e conquistò matematicamente il titolo quando il Búcaros superò i Guerreros per 94-91. Fu il quarto campionato colombiano vinto dal club e il terzo conquistato sotto la direzione tecnica di José Tapias.

Il successo qualificò la società alla Liga Sudamericana 2015. Il Piratas ospitò al Coliseo El Salitre il gruppo comprendente gli argentini dell', gli uruguaiani del Malvín e i boliviani dei Vikingos de Tarija. La squadra colombiana sconfisse i Vikingos per 84-72, ma le sconfitte contro Malvín e Obras la relegarono al terzo posto del girone, con una vittoria e due sconfitte, impedendole di accedere alla fase successiva. Nel campionato colombiano 2015-II Piratas raggiunse nuovamente la finale, perdendo il titolo contro Búcaros.

Gli anni recenti Dal 2017 al 2020 Piratas partecipò regolarmente alla Liga de Baloncesto Profesional organizzata dalla División Profesional de Baloncesto. Durante la fase più difficile della pandemia di COVID-19, il club prese parte al torneo disputato nel 2021 in una sede centralizzata a Cali, con incontri giocati in condizioni di isolamento sanitario e trasmessi integralmente in televisione.

Nel torneo 2023-II la formazione bogotana raggiunse i quarti di finale. La serie contro Team Cali si protrasse fino alla quinta partita, disputata a Bogotà e vinta dagli ospiti per 97-79.Il Piratas partecipò inoltre a entrambe le edizioni della Liga BetPlay disputate nel 2024, senza riuscire a tornare in finale.

Nel 2025 il club celebrò il trentesimo anniversario della fondazione, continuando a presentarsi come una delle società più longeve della pallacanestro professionistica colombiana. Dopo aver disputato il torneo del primo semestre della Liga Colombiana, Piratas rinunciò tuttavia all'edizione 2025-II per insufficienza di risorse economiche. La dirigenza indicò tra le cause della decisione l'aumento dei costi operativi, alcuni debiti pregressi e il mancato concretizzarsi dell'accordo con un potenziale investitore.

Il Piratas rientrò nella massima competizione nazionale in occasione della Liga Señal Colombia 2026-I. Dopo avere terminato la stagione regolare al quarto posto, affrontò Cimarrones del Chocó nel play-in, vincendo la serie e qualificandosi per le semifinali. Il cammino si concluse contro i Toros del Valle, vincitori della serie per 3-0 e successivamente qualificati alla finale del campionato.

Parallelamente all'attività professionistica, la società ha continuato a sviluppare il proprio settore giovanile attraverso il progetto Piratas Kids, considerato l'erede della scuola Piratas Jr. fondata negli anni novanta. Il programma comprende attività formative rivolte a bambini e adolescenti e costituisce una delle componenti principali dell'identità societaria.

Palazzetto Il Piratas de Bogotá disputa le proprie partite interne al Coliseo Cubierto El Salitre, impianto polifunzionale situato nella zona occidentale di Bogotà, nel quartiere di Engativá. Il palazzetto fa parte dell'Unidad Deportiva El Salitre, complesso di 24,3 ettari ubicato all'interno del Parque Metropolitano Simón Bolívar, nei pressi del giardino botanico cittadino. Il complesso venne inaugurato nel 1973 e comprende strutture destinate sia agli sport al coperto sia alle discipline all'aperto.

Il Coliseo El Salitre dispone di circa 5.000 posti a sedere ed è uno dei principali impianti coperti della capitale colombiana. Oltre alla pallacanestro, ospita manifestazioni di pallavolo, calcio a 5, badminton, tennis tavolo, scherma, karate, taekwondo, pattinaggio artistico e altre discipline indoor. Nel corso degli anni ha accolto competizioni nazionali e internazionali, tra cui il campionato mondiale di calcio a 5 AMF del 2011 e manifestazioni continentali di pallavolo, pattinaggio e sport paralimpici.

Per i Piratas il palazzetto rappresenta la principale sede casalinga dall'inizio degli anni duemila. Nell'ottobre 2015 vi venne disputato il gruppo B della Liga Sudamericana, organizzato dal club con il sostegno della FIBA Americas, dell'ABASU, della Federazione colombiana e dell'Instituto Distrital de Recreación y Deporte. In quell'occasione Piratas affrontò l'Obras Sanitarias, il Malvín e i Vikingos de Tarija.

Tifoseria Il principale gruppo organizzato di sostenitori dei Piratas è la Barra Los Mismos de Siempre, le cui origini risalgono alla prima stagione professionistica della squadra. Nel 1996, durante la Copa Costeñita disputata al Palacio de los Deportes, un piccolo gruppo di tifosi iniziò a riunirsi dietro la panchina della formazione di casa per sostenere la squadra allenata da José Tapias. Inizialmente si progettò di attribuire al gruppo il nome di Barra del Galeón, ma l'iniziativa non venne formalizzata al termine della stagione.

L'attività riprese l'anno seguente, quando i sostenitori introdussero sugli spalti un tamburo e alcuni campanacci per accompagnare il tifo durante le partite. Il gruppo venne costituito ufficialmente il 18 settembre 1998 con il nome di Los Mismos de Siempre; secondo la ricostruzione pubblicata dal club, fu la prima tifoseria organizzata della pallacanestro professionistica colombiana. Fin dalla fondazione la barra ha dichiarato di ispirarsi ai principi del rispetto, della tolleranza e della competizione sportiva, accompagnando i Piratas anche nelle trasferte disputate in città come Tunja, Bucaramanga, Medellín e Tocancipá.

Il gruppo ha continuato a rappresentare una presenza riconoscibile nelle partite interne disputate al Coliseo El Salitre. Nel 2020 partecipò all'organizzazione delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario del club, mentre nel 2023 El Espectador descrisse Los Mismos de Siempre come una delle componenti principali dell'atmosfera delle partite casalinghe dei Piratas.

Palmarès Titoli nazionali Liga Profesional de Baloncesto: 4 1999, 2003, 2004, 2014-II

Statistiche Competizioni internazionali Campione   Finalista   Terzo posto   Quarto posto  

EdizioneCompetizioneRisultato 1997 Liga Sudamericana Quarti di finale 5 4 2000 Campeonato Sudamericano 5° Posto 2 1 2001 Liga Sudamericana Fase a gironi 1 2 2002 Liga Sudamericana Fase a gironi 0 3 2004 Campeonato Sudamericano 7° Posto 1 3 2015 Liga Sudamericana Fase a gironi 1 2 Totale6 partecipazioni0 podi107

Roster attuale

Cestisti

Cestisti celebri

Freddy Asprilla José Ascanio Gianluca Bacci Vitola Gabriel Belardo Patricio Briones Xavier Carreras Gary Díaz Kevin Freeman Gabriel Fuentes Aaron Gedeon Elder Giménez John Giraldo Dion Harris Desmond Holloway Tyrus Hosley Jamal Johnson Jairo Mendoza Edwin Mijares Edgar Moreno Ruben Nembhard Stalin Ortiz Timajh Parker-Rivera Marvin Phillips Justin Quintero Yohanner Sifontes Álvaro Teherán Gregory Vargas Brian Vázquez Dwayne Whitfield

Note

Collegamenti esterni Sito ufficiale Scheda su Latin.Basket.com

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