Barón Libre è l'EP di debutto della musicista venezuelana Arca, pubblicato il 1º febbraio 2012 dalla UNO NYC.

Descrizione Il disco segna l'esordio del progetto artistico Arca ed è composto da quattro tracce per una durata complessiva di circa sedici minuti. Dal punto di vista musicale, l'opera fonde la musica elettronica dance e l'hip-hop con stilemi R&B, witch house e un'estetica fortemente rallentata e deformata.

La critica ha riscontrato nell'EP una struttura che rinuncia deliberatamente alle convenzioni tradizionali del pop a favore di soluzioni elettroniche sperimentali, facendo uso della tecnica chopped and screwed, voci rallentate o raddoppiate, synth aggressivi, cori spettrali e bassi scuri. Per via delle sue caratteristiche sonore, il lavoro è stato accostato all'operato di artisti e produttori come Burial, DJ Screw, Salem, James Blake e Organized Noize.

L'anonimato Inizialmente Arca ha concepito il proprio progetto artistico come una "tela bianca", cercando di mantenere un rigido anonimato paragonabile a quello del produttore britannico Burial.

In concomitanza con la pubblicazione di Barón Libre, la stampa di settore presentava Arca semplicemente come un enigmatico e misterioso produttore venezuelano di base a New York, senza identificarne pubblicamente il nome anagrafico. In seguito alla prima recensione dell'EP pubblicata da Club Fonograma, l'artista stessa contattò la redazione richiedendo la rimozione del proprio nome reale per preservare la riservatezza dell'identità, condizione che rimase tale fino alla seconda metà del 2012, quando con Stretch 2 l'identità dell'autrice divenne di dominio pubblico.

Accoglienza

L'EP è stato accolto in modo molto positivo dalla critica specializzata. La rivista online Club Fonograma ha assegnato al disco un punteggio di 84/100, definendo Arca un «prodigio venezuelano» e lodando la capacità del lavoro di coniugare il piacere d'ascolto edonistico con una struttura complessa e difficile da catalogare in un genere specifico. The Fader ha descritto l'uscita come una raccolta di brani «narcotizzata e densa» capace di spingere la musica elettronica verso nuove direzioni.

Nel dicembre del 2012, la redazione di Club Fonograma ha inserito Barón Libre, unitamente ai successivi EP Stretch 1 e Stretch 2, al secondo posto nella classifica dei migliori album dell'anno.

Riconoscimenti PubblicazioneClassifica (2020)PosizioneClub FonogramaBest Albums of 20122

Tracce

Formazione

Arca – composizione (tracce 2-4), produzione DMX – composizione (traccia 1)

Note

Categoria:Album di Arca