La Force Hadès è stata, dal 1991 al 1997, una brigata dell'esercito francese incaricata del dispiegamento e dell'utilizzo del missile Hadès dotato di una testata nucleare TN-90 di 80 kt e una gittata di 480 km, progettato per essere impiegato contro un attacco delle forze del Patto di Varsavia.

Storia Dal 1959 al 1966, l'esercito francese utilizzò missili a testata nucleare Douglas Aircraft MGR-1 "Honest John" statunitensi, dispiegati all'interno delle forze francesi in Germania.. Tuttavia, le cariche nucleari rimasero sempre sotto il controllo statunitense. La Francia si dotò successivamente del suo primo missile a testata nucleare di produzione nazionale, il Pluton, nel 1974. Esso era un missile balistico a corto raggio dotato di una carica nucleare della potenza variabile da 10 a 25 kt, installato sullo scafo di un carro armato AMX-30.. La sua gittata operativa massima di 120 km gli impediva di colpire obiettivi oltre la Germania Ovest con lancio dal territorio francese. Cinque reggimenti di artiglieria nucleare della 1ª Armata furono equipaggiati con tale sistema d'arma.

Di fronte al potenziamento delle difese terra-aria sovietiche e all'ammodernamento degli arsenali di armi nucleari tattiche (ANT) sia statunitensi (missili MGM-52 Lance e MGM-31 Pershing) che sovietiche (missile OTR-22 e OTR-23 Oka, successori dello SCUD), tra il 1978 e il 1981 lo stato maggiore dell'Armée de terre (EMAT) ipotizzò la realizzazione di un'ANT a bassissima potenza e a radiazione potenziata (neutronica), in vista di un eventuale impiego in Germania; in tale scenario, la densità di popolazione avrebbe reso "l'impiego di un'arma di potenza convenzionale vietato da un veto tedesco". Fu così che, nell'ottobre 1982, il Presidente François Mitterrand autorizzò l'avvio del programma per un nuovo missile balistico a corto raggio, designato Hadès.

Nel luglio 1984 iniziò lo sviluppo del sistema d'arma Hadès.. Il nuovo missile aveva una gittata massima prevista da 350 a 480 km, superiore a quella del Pluton. Tuttavia, con lancio dal territorio nazionale, non era in grado di colpire obiettivi oltre la Germania Est e i paesi limitrofi. Il presidente Mitterrand descrisse l'Hadès come un'arma "pre-strategica".

I primi lanci di prova ebbero luogo il 22 novembre 1988 presso il poligono di Biscarrosse, seguiti l'8 marzo 1989 da un lancio di un missile di pre-produzione, mentre il collaudo finale del sistema ebbe luogo, sempre a Biscarrosse, nel 1992. Il programma Hades prevedeva la costruzione di circa 120 missili, non tutti dotati di testata nucleare. Alcuni, infatti, sarebbero stati equipaggiati con una testata ad alto potenziale esplosivo. Per il 1993 era prevista una versione con una gittata di 250 km ma dotata di una testata più potente, guidato da GPS e da un apposito sistema di navigazione. Il sistema di navigazione era composto da una piattaforma inerziale che poteva essere programmata per eseguire manovre di fuga prima di raggiungere il bersaglio. La versione Hadès destinata all'ingaggio di bersagli sotterranei aveva anche un sistema di guida GPS finale, che gli conferiva una precisione di circa cinque metri; essa era stata rinforzata per resistere alle contromisure elettroniche (EMC) nemiche. La piattaforma di lancio era composta da due missili montati su un semirimorchio, il che conferiva maggiore mobilità e capacità stealth rispetto al Pluton.

La fine dello sviluppo del sistema d'arma Hadès coincise con la caduta del Muro di Berlino e lo scioglimento del Patto di Varsavia. Le prime tre unità di lancio – per un totale di sei missili – furono consegnate nel 1991. Ancor prima di entrare in servizio, lo Hadès perse il suo scopo originario: quello di ultimo avvertimento in caso di attacco da parte delle forze del Patto di Varsavia, prima dell'inizio di una vera e propria guerra nucleare. Il programma di produzione fu ridotto a 30 missili (e 15 piattaforme di lancio) anziché i previsti 120. Una grande unità doveva essere responsabile dell'impiego del missile Hadès. In preparazione al dispiegamento del missile, nel 1990 fu istituita un'unità sperimentale (UX), mentre la prevista Force Hadès fu creata a Lunéville il 1 settembre 1991 sotto forma di brigata, sebbene in origine fosse stata pensata come una divisione.

Sviluppato sotto la supervisione della società Aérospatiale, questo programma, costato circa 13 miliardi di franchi, venne in realtà considerato da molti politici, anche da Mitterrand, un "esercizio inutile" inteso a servire da merce di scambio in future negoziazioni.

Fin dalla sua creazione, la force Hadès fu posta in uno stato di prontezza tecnica e operativa. Composta da circa 1.800 persone, avrebbe impiegato sei mesi per acquistare la piena prontezza operativa e raggiungere uno stato di operatività permanente. Le testate nucleari dei missili furono sempre tenute separate dai rispettivi sistemi di lancio. Il presidente Mitterrand poté quindi utilizzare lo Hadès come leva nei negoziati sul disarmo nucleare, evitando al contempo di irritare le autorità tedesche, particolarmente contrarie all'idea che un'arma nucleare pre-strategica potesse colpire il loro territorio.

Composizione Nel 1993 la force Hadès era composta da cinque reggimenti, tra cui tre reggimenti della riserva, uno squadrone di traffico e una batteria antiaerea:

15° Reggimento di artiglieria di Suippes.. 53° Reggimento trasmissioni di Lunéville. 37° Reggimento fanteria di Monswiller (reggimento della riserva). 79° Reggimento fanteria di Saint-Avold (reggimento della riserva). 149° Reggimento fanteria di Épinal (reggimento della riserva). squadrone di polizia stradale di Toul, aggregato al 516° Reggimento trasporti. batteria di missili superficie-aria MBDA Mistral di Bitche, aggregata al 57° Reggimento di artiglieria.

Il 15° Reggimento di artiglieria disponeva di quindici piattaforme di lancio ed era l'unico reggimento di artiglieria nucleare ad aver ricevuto il missile Hadès. Effettuò il primo lancio di un Hadès da addestramento sull'Île du Levant nel 1994. Il 3° Reggimento di artiglieria di Mailly, che fu il primo reggimento equipaggiato con i Pluton, era destinato ad essere il secondo reggimento dotato dello Hadès. La costruzione dell'infrastruttura (deposito missilistico e area tecnica) iniziò a Mailly, ma poi si decise di interrompere la costruzione e di equipaggiare il 15° RA con una batteria di tiro aggiuntiva. Il 53° Reggimento trasmissioni era responsabile delle comunicazioni e della rete informatica tra le autorità governative e i centri di lancio. I tre reggimenti di fanteria della riserva avevano il compito di proteggere la flotta di missili Hadès.

L'abbandono del programma Hadès Nel settembre 1993 la force Hadès propose di evolvere la propria missione. Secondo le autorità militari, lo Hadès rappresentava ancora una capacità di deterrenza e costituiva un'opportunità per la partnership europea in materia di difesa, a condizione che fosse equipaggiato con una testata convenzionale. Il 22 febbraio 1996 il Presidente Jacques Chirac annunciò l'abbandono della componente terrestre della forza di deterrenza nucleare francese. I missili IRBM S3 dislocati sull'altopiano di Albion e i missili Hadès sarebbero stati smantellati. Il 30 marzo dello stesso anno la Force Hadès terminò la prontezza tecnica e operativa, con lo smantellamento delle testate nucleari a Valduc e dei sistemi di lancio presso il Centro di Completamento e Collaudo di Propulsione e Missili (CAEPE). L'ultimo missile Hadès fu demolitp il 23 giugno 1997. La Force Hadès fu sciolta ufficialmente il 30 giugno 1997.

Note

Bibliografia

Voci correlate Marc Monchal

Collegamenti esterni

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